martedì 27 settembre 2016

Premio Letterario Nazionale Streghe Vampiri & Co. - Giovane Holden Edizioni

Eccomi a segnalarVi di corsa con scadenza imminente (la mezzanotte del 30 settembre c.a.) la sesta edizione del 
Premio Letterario Nazionale Streghe Vampiri & Co., organizzato da Giovane Holden Edizioni in collaborazione con l'Associazione culturale I soliti ignoti.
Il Premio è aperto agli autori maggiorenni alla data di apertura delle iscrizioni ovvero lo scorso 1 luglio c.a.
Sono ammesse in concorso opere inedite (cioè mai pubblicate da regolare casa editrice ovvero sprovviste di codice ISBN) redatte in lingua italiana; le opere devono avere come tema streghe, vampiri, creature fantastiche (tra cui a titolo esemplificativo ma non esaustivo: maghi, licantropi, zombie, elfi, gnomi) e restare inedite per tutta la durata del concorso fino alla sua naturale conclusione ovvero la proclamazione dei vincitori che avverrà il 26 novembre c.a.

Tre le sezioni a concorso:

·         romanzo inedito: fino a 400.000 caratteri, spazi inclusi;
·         racconto inedito: fino a 18.000 caratteri, spazi inclusi;
·         poesia inedita: da 1 a 3 liriche per un massimo di 50 versi                                              complessivi.

Tenendo conto delle richieste di informazioni giunte in segreteria del Premio, si precisa che:

·         per la narrativa è fondamentale che nell’opera sia esplicitamente fatto riferimento alla creatura fantastica la quale deve essere protagonista attiva della storia;

·         per la poesia è sufficiente rispecchiare l’atmosfera dark a livello sensoriale ed emozionale, la creatura può non essere esplicitamente menzionata bensì solo percepita purché parte integrante del testo.

Le opere a concorso vanno inviate esclusivamente per mail all'indirizzo info@premiostreghevampiri.it.

L’iniziativa può essere seguita su Facebook alla pagina della Giovane Holden Edizioni e/o iscrivendosi al gruppo del Premio.

lunedì 26 settembre 2016

Buona Settimana . . . . .


Buona giornata amici e follower. Buon lunedì pomeriggio e migliore settimana appena iniziata.
Sono davvero presissima ho un mucchio di cose da fare, tra le altre cose anche le recensioni dei libri letti questa estate, stò andando avanti, piano piano, per quello che riesco, faccio del mio meglio. 
A breve altre recensioni saranno on-line :-)





Buona settimana amici e followers del Rifugio.

giovedì 22 settembre 2016

Recensione Libro "Il Piccolo Popolo e il Pianeta Terra"

Eccomi giunta al momento delle recensioni.
Questa è la prima scritta sui libri letti questa estate . . . . . .

Si tratta di "Il Piccolo Popolo e il Pianeta Terra" di Emanuele Corocher


Sinossi:

Il giovane Giuseppe trascorre un periodo di convalescenza presso gli zii che vivono in un paesino ai piedi di un bosco sul mar Ionio. In questo paesaggio idilliaco verrà spesso raggiunto dai parenti e avrà occasione di conoscere nuovi amici multietnici, con i quali darà inizio ad una nuova “Era solidale”. Si formerà una compagnia di giovani dalla fervida fantasia e dotati degli “occhi giusti” che vivrà numerose avventure, come l’incontro con lo gnomo Chicco e il Piccolo Popolo.
Il giuramento di aiutarsi reciprocamente sancirà l'inizio della salvezza della Terra, con tutto ciò che contiene. Chicco riconosce in loro l'adempimento di un’antica Profezia Elfica che porterà tutte le razze conosciute e sconosciute a convivere pacificamente. Catapultati in un mondo magico bisognoso d'aiuto per la crescente malvagità, non si sottraggono al destino che li vedrà artefici del ricongiungimento totale fra Elfi, Fate, Nani e Folletti. Molte capacità perse dagli umani possono ora essere riconquistate. L'immaginazione, la telepatia e la serenità saranno patrimonio dei personaggi di questo racconto.
Chicco, Rosa, Zac con altri indimenticabili narratori ripercorrono gli eventi storici a ritroso fino a Nimrod e Babele. Indicano due mondi paralleli: quello degli uomini ormai sull'orlo dell'autodistruzione e quello dei “Cieli”, depositari della saggezza necessaria a rimettere tutto apposto. Le persone coinvolte responsabilmente in questa storia sono normali, hanno poteri interiori, doti, sentimenti e debolezze comuni.
L'eterna guerra fra il Bene e il Male ha dato origine a miti e leggende che verranno ripercorsi, arricchendo la conoscenza culturale del lettore.
Il romanzo dosa sapientemente situazioni reali e problematiche quotidiane con momenti fantastici e poetici. Intrecciando sogni e sentimenti, innamoramenti e avventure, regala un delicato sguardo al mondo del fantastico che sa incuriosire persino i più reticenti.
Non ci può essere progresso lasciando indietro qualche individuo, di qualsiasi razza esso sia. Nelle persone “diverse o sconosciute” c’è la cultura che ci completa.
In ogni civiltà, si è sviluppata una rispettabile forma di spiritualità che però non deve mai scivolare nell’integralismo, come spiega la fata Rosa. 
L’umiltà e l’amore dimostrato dal Piccolo Popolo aiuterà alla riflessione ogni lettore. Mescolando elementi fantastici a importanti temi ambientali e storici, tramite la campana nazista che si rivela essere una macchina del tempo, il lettore potrà viaggiare a ritroso nelle epoche. Un viaggio che sarà sia dentro che fuori di noi.

Recensione: 

Questo libro è facilmente definibile un fantasy, ecologico e filosofico ambientato in Italia, ma il libro non porta il lettore esattamente dove egli pensava. La trama iniziale è infatti piuttosto semplice (ma continua ad articolarsi fino a raccontare di viaggi del tempo e raggi della morte) Insomma la storia viene man mano molto cambiata e complicata da eventi ed accadimenti anche storico/religiosi. 


Il diciottenne Giuseppe, fortemente influenzato, su prescrizione del suo medico, allo scopo di guarire, si trasferisce dagli zii Tommaso e Raffaella, che abitano a contatto con la natura, di fronte al mare, vicino al golfo di Squillace, nell’Italia meridionale. In effetti, l’aria di mare inizia a guarire il ragazzo, fin dal primo giorno del suo arrivo dagli zii.
Giuseppe, dimagrito ed ora sotto peso, inizia a ritrovare il suo sano appetito. Egli si trova benissimo con gli zii, con la gente del paese e con i suoi coetanei e compagni di scuola in generale. Giuseppe aveva già degli amici in quel posto, che frequentava nei mesi estivi, ma ora comincia a conoscere anche alcune ragazze del paese, che guarda con interesse diverso, in particolare il ragazzo si dimostra interessato a Serena, la figlia del panettiere. Egli, in poco tempo, entra nelle simpatie di un giornalista famoso del paese, ed ottiene grazie a lui, un lavoro presso uno dei giornali locali.

Il ragazzo intuisce che quel posto gli si adatta e gli piace molto, sente che lì si svolgerà la sua futura vita.

Per il giornale per cui lavora inizia a scrivere articoli, con lo scopo di attirare le persone alla lettura di libri di ogni genere.

Zia Raffaella, da poco andata in pensione e che nella sua vita ha fatto lavori diversi, ama raccontare favole. Bravissima affabulatrice, ella sa anche inventare favole nuove ….. e riesce a farle vivere meglio con la sua gestualità.
In breve Giuseppe forma un gruppo di amici con i quali passa il suo tempo libero e si diverte.

Una sera il gruppo di ragazzini, riuniti insieme, invitano zia Raffaella a raccontare loro una fiaba. La donna li fa accomodare sull’erba a gambe incrociate, chiede la loro attenzione ed inizia a raccontare una storia vera, risalente a quando lei aveva circa 7 anni.
La città in cui è nata ed in cui viveva all’epoca Raffaella, era circondata da mura imponenti, create allo scopo di proteggerla da eventuali invasori appartenenti a popoli ostili.
La casa della ragazzina era situata fuori dal centro della città, vicina a queste costruzioni maestose, ed aveva alle sue spalle un bosco, dove non era possibile accedere, in quanto recintato. Vicino si trovavano anche diversi prati incolti ed accidentati.
Lì un pomeriggio d’estate la ragazzina si trova in uno di questi prati, un campo dipinto di colori e di fiori, dove ella stava giocando. All’improvviso arriva una nuvola, composta da centinaia di farfalle ed altri animali; lucciole, cavallette, grilli, lucertole tutti diretti verso lo stesso posto: l’ingresso di una tana . . . . una tana tipo quella delle talpe, sebbene questa si fosse sviluppata come una galleria in orizzontale.
Nel giro di un secondo, la nuvola però scompare davanti ai suoi occhi. Tutti gli insetti sono saltati nella tana, anche i grilli. Tutti meno un’ultimo grillo che ha rallentato apposta per attirare la sua attenzione. Si tratta di un grillo più grosso e lungo dei soliti.
La ragazzina cerca di afferrarlo senza riuscirci ma il grillo non fugge, evita soltanto di farsi prendere per poi fermarsi davanti all’apertura della tana. Si volta fissandola negli occhi e si trasforma in un esserino con fattezze umane, uno gnomo.
Dietro l’invito di qualcun’altro lo gnomo scappa poi definitivamente dentro la tana.
Tornata a casa la ragazza cercò di spiegare quanto aveva vissuto ai genitori ed agli amici, ma nessuno ero disposto a crederle, soltanto tre bambini si interessarono al suo racconto.

Alcuni adulti a questo punto, incominciarono a dubitare della sanità mentale della ragazza. La nonna,  unica a crederle le disse “non parlare con nessuno di quanto hai vissuto e visto nel campo, mai più, finchè non ci sarà qualcuno come te”.
Raffaella conclude il racconto con queste parole “Questo mio segreto da oggi è anche il vostro, siete come ero io alla vostra età. E’ arrivato il momento di condividere queste informazioni, con qualcuno simile a me”.

Un giorno Giuseppe ed i suoi amici, nel bosco, incontrano lo stesso Gnomo e lo salvano da un pericolo.
Il grillo si trasforma in gnomo davanti a loro e gli dice di chiamarsi Chicco. Scoprono di essere attesi da tempo e che con loro si stà realizzando una antica profezia.
I ragazzi faranno con lo gnomo un patto di mutua assistenza, conosceranno il piccolo popolo e scopriranno che da tempo gli gnomi hanno perso il contatto con elfi e folletti. Soltanto tutti insieme potranno raggiungere il successo nello svolgimento dei loro compiti. Gli umani, in un gruppo sempre maggiore, li aiuteranno nella ricerca dei loro amici ……….

Nel frattempo la coalizione diventa sempre più forte, formata da un numero sempre più ampio di persone e magiche creature però la guerra incombe …… Ci sono creature che tramano e rappresentano le forze del male.

Il libro è stato una piacevole lettura, la storia è davvero carinissima, romantica, avventurosa e davvero gradevole oltre che molto scorrevole.
Dal punto di vista esteriore il libro è di media qualità. Contiene pochi errorini formali e dei disegni molto carini, peccato siano in bianco e nero. Il carattere scelto non è piccolissimo e questo facilità la lettura. Nell’insieme il volume denota una certa cura nella sua realizzazione.
I personaggi non risultano molto approfonditi, anche a causa dell’incalzare della storia, che prende il lettore, sebbene a tratti diventi frammentaria, e spesso interrotta dal racconto di eventi passati.

Molto profondi i messaggi che il libro vuole comunicare a tutti.
L’unione fa la forza, se tutti gli esseri si unissero e vivessero d’amore e d’accordo, tutto sarebbe possibile e qualunque obiettivo raggiungibile. Bisogna creare una società solidale che si curi non soltanto degli interessi dei più forti, ma anche e soprattutto dei più indifesi (animali e poveri compresi).
La società solidale ed ecologica è quella a cui dovremmo guardare tutti noi . . . . . . . il nostro futuro.
Un futuro tuttora molto difficile da rendere attuale e reale.

Questo di Emanuele Corocher è un libro per gli amanti del fantasy e del piccolo popolo (anche se finisce per non portare il lettore dove lui pensava nel momento in cui decide di aprire il libro ed in un certo qual modo riesce a lasciarti con i piedi ben piantati per terra).
E’ un libro che dovrebbero leggere tutti per il suo messaggio etico ed ecologista. Etica ed ecologia che devono ancora riuscire a prendere il sopravvento nel mondo reale, sugli interessi di pochi e sulla supremazia di persone di potere con nessun cervello e zero etica. Potere e soldi, questo è purtroppo ciò che muove la nostra società attuale, che a mio giudizio dovrebbe essere profondamente modificata, per il bene di tutti.
Un libro che vi consiglio, che potrebbe ampliare un pochino gli orizzonti di un certo tipo di persone e che, sebbene sia stato prevalentemente studiato per un lettore giovane, va bene anche per coloro che sono adulti e che saranno in grado di apprezzarne meglio il messaggio.

martedì 20 settembre 2016

Cinque Anni di Blog

Era il 20 Settembre 2011, cinque anni sono passati da quando decisi di aprire il mio blog fantasy.

Oggi sono qui con tutti voi per festeggiare il 5° Anniversario della nascita del Rifugio degli Elfi.



Gestire un blog è un impegno costante e a volte può risultare faticoso, ma mi ha dato in questi anni tante soddisfazioni.

Ho conosciuto molte persone diverse, per carattere e sentimenti e devo dire che ho avuto la fortuna di conoscere tante persone positive e belle. Alcune anche di persona :-)

Anche se ora non ho più tutto il tempo di una volta non ho nessunissima intenzione di chiudere il Rifugio che è diventato oltre che il mio, il Rifugio per molte altre persone che lo apprezzano e lo stimano.

Ringrazio ancora una volta tutti gli autori che mi hanno cercato per avere il mio parere sul loro libro. Già soltanto questa trovo sia una grande manifestazione di apprezzamento del mio lavoro e di considerazione del mio giudizio.

Tanti anni mi hanno dato impegno costante ma anche belle soddisfazioni, oggi voglio solo festeggiare con voi amici e followers, scegliete la torta che preferite ........


Buona Giornata e migliore settimana appena iniziata per tutti voi.

sabato 17 settembre 2016

Intervallo del Fine Settimana - Magic Moment


Intervallo del fine settimana per un magico week-end



Alcuni momenti magici di vario tipo per voi .......







Buon Fine settimana a tutti amici e followers e migliore nuova settimana in arrivo.

martedì 13 settembre 2016

Viaggio Fantasy - Viaggio nel Fantasy



Oggi il mio post è imperniato sui viaggi in generale.
Sui viaggi che si compiono leggendo un libro, su quelli reali per i quali si necessita di un mezzo di trasporto e sui viaggi che si trovano spessissimo all'interno di un libro - in particolare in quelli fantasy.



La lettura di ogni libro rappresenta un viaggio. Un viaggio alla scoperta di nuove cose e nuovi posti, un viaggio che ti darà molto e che sarà più o meno bello a seconda della bravura dell'autore del libro stesso e della sua capacità di coinvolgere nella sua storia il lettore.
Un viaggio più o meno istruttivo a seconda del tipo di libro che si intende leggere, ma in ogni libro il lettore troverà qualche informazione interessante e qualche cosa che magari non sapeva.



Un viaggio reale è qualcosa di più impegnativo e che, oltre a richiedere un vero e proprio mezzo di trasporto per portarti da una parte all'altra è anche molto più costoso. Certo i viaggi reali sono bellissimi e ti aprono la mente verso abitudini e ideologie di altri popoli dissimili dal tuo .... ti portano a vedere posti diversi e bellissimi, ognuno con una sua caratteristica particolare che spesso è il motivo del viaggio stesso.
Un posto particolare da visitare o un'interesse specifico.





Per quanto concerne i viaggi che spesso si trovano nei libri, in particolar modo nei libri fantasy sono tutti viaggi affascinanti e spesso inaspettati.
Di colpo il o i protagonisti si vedono proiettati in una realtà diversa da quella che avevano sempre vissuto fino a quel momento ma che è la loro. Una realtà spesso dura da accettare che li porta a dover compiere un dovere mai facile da portare a termine.
Il viaggio sarà affascinante ma pieno di imprevisti e difficoltà - sarà un viaggio spesso di maturazione che porterà il personaggio principale e spesso i suoi amici ad una maturazione di spirito e corpo.


Io amo tutti i viaggi ....... sia quelli reali che libreschi. Sono la mia passione. Ogni viaggio poi, a prescindere dal tipo a cui appartiene sarà sempre una forma di maturazione per la propria anima ed il proprio spirito oltre che per la persona stessa.
Un consiglio da parte mia a tutti:  viaggiate più che potete, in tutti i modi possibili - viaggi reali o viaggi compiuti soltanto con la fantasia ma viaggiate appena potete e più spesso che potete.
Sarà una bellissima esperienza che vi maturerà ...... anche se siete già avanti con l'età (non si finisce mai di imparare cose nuove) 


Buona giornata a tutti voi e migliore settimana appena iniziata. 

sabato 10 settembre 2016

Intervallo del Fine Settimana - ultimo Film fantasy .......

Eccomi ad augurarvi buon fine settimana con questo intervallo del fine settimana - basato sull'ultimo film fantasy uscito in agosto che vorrei tanto vedere ......

Si tratta di "Il Drago Invisibile"(Pete's Dragon), un film del 2016 diretto da David Lowery, con tra gli interpreti Robert Redford.

E' il rifacimento del vecchio film del 1977 "Elliott il drago invisibile" - in versione più umana e tecnologicamente avanzata.











Eccovi anche il trailer ed alcuni pezzettini carini .......

Trailer del Film - versione italiana



Che ti avevo detto ?



Come lo facciamo uscire ?


Se qualcuno di voi lo ha visto mi dice che ne pensa ?

Un saluto a tutti amici e followers e buon fine settimana!