Come nascono i primi mondi Fantasy e perchè ?
La prima Storia, racconto o libro fantasy nasce nel momento in cui un autore decide che il mondo reale non è adatto, non è sufficiente a fare da ambientazione alla storia che vuole raccontare. Quest’autore decide di creare un mondo Fantasy tutto suo collegato in qualche modo con il nostro mondo ordinario e reale ma che rimane a sé stante con le sue regole e le sue particolarità o doni che spesso, sono collegati con la magia.
In Questo vecchio post del Rifugio potete trovare la Storia del fantasy
Fonte: Fantasy World Wikipedia.en
La prima Storia, racconto o libro fantasy nasce nel momento in cui un autore decide che il mondo reale non è adatto, non è sufficiente a fare da ambientazione alla storia che vuole raccontare. Quest’autore decide di creare un mondo Fantasy tutto suo collegato in qualche modo con il nostro mondo ordinario e reale ma che rimane a sé stante con le sue regole e le sue particolarità o doni che spesso, sono collegati con la magia.
Un mondo fantastico è un universo narrativo creato nella finzione, e mostrato tramite un libro un film dei giochi, I tipici mondi fantastici coinvolgono la magia od abilità magiche.
A volte ci si può trovare perfino tecnologia non esistente ed una storia a tema futuristico.
Alcuni di questi mondi posso essere mondi paralleli debitamente collegati alla terra attraverso portali magici od oggetti; una terra fittizia, con l'ambientazione in un passato remoto o futuro oppure un mondo del tutto indipendente situato in un altro universo.
Molti mondi fantastici attingono in maniera consistente dal mondo reale per quello che concerne la storia la geografia e la sociologia ed anche per ciò che riguarda la mitologia ed il folklore.
E’ proprio per questo motivo che ci riesce più facile identificarci nel protagonista ed ambientaci nel suo mondo così diverso dal nostro ma che ha dei richiami potenti che ci riportano alla nostra vita di tutti i giorni.
L’Ambientazione.
L’impostazione di un mondo fantastico è spesso di grande importanza per la trama e per i personaggi stessi della storia che si vuole raccontare.
L’impostazione della storia può essere basata sul male e sul pericolo, sulla sofferenza dei personaggi che si trovano di fronte ad una grossa calamità da superare e può mutare a seconda delle trasformazioni che subisce la storia stessa.
In passato storie che utilizzavano l’ambiente come semplice sfondo per la narrazione sono state criticate per la loro incapacità di utilizzarlo completamente.
Anche quando la terra non è in pericolo, l'ambientazione viene spesso usata simbolicamente, per esporre alcune tematiche e per sottolineare particolari stati d’animo.
I primi mondi fantasy apparvero come terre fantastiche, parte del nostro stesso pianeta ma separate da barriere geografiche. Come per esempio “Oz”, che sebbene sia un mondo completamente di fantasia da ogni punto di vista è descritto come parte del nostro mondo.
I contadini medievali che, se mai viaggiavano lontano dai loro villaggi, lo facevano molto raramente non potevano affermare con sicurezza che fosse impossibile che, per esempio, un orco viaggiando per una giornata intera, potesse trovare continenti lontani. Dal Rinascimento in poi tale speculazione fantastica si poteva ritenersi plausibile, fino a che, un'ulteriore esplorazione rese tutte queste fantasie terrestri non plausibili.
Nel giro di pochi decenni, Oz, che era stato situato in un deserto negli Stati Uniti al momento del primo scritto nei primi anni del 1900, è stato in seguito trasferito in un punto nel Pacifico.
Un primo esempio del concetto di terra/mondo fantastico, può essere trovato nelle "Mille e una notte" (Arabian Nights), in cui si parlava di luoghi di cui si sapeva ben poco, e dove la presenza delle meraviglie era certamete più credibile. Bisognava però che il tempo della narrazione fosse impostato nel "tanto tempo fa "o" lontano ". Questo è un processo che continua, e, infine, culmina con un mondo fantastico che ha poche interrelazioni con quello reale, intese come tempo e posto. Un esempio più recente di una terra fantastica con collegamenti definiti con il mondo reale è quella dell’Islanda di Austin Tappan Wright. La lontananza dell’Islandia e l'aura di mistero, che la circonda così come la sua conservazione di una società arcaica, sono spiegati per mezzo di una legge che consente solo contatti limitati con gli stranieri.
Il mondo fantastico più comune è quello basato sull’Europa medievale, e sul periodo del Medioevo ed è stato usato per primo da William Morris nelle sue prime opere fantastiche, ed in particolare dopo la pubblicazione nel 1954 del capolavoro di JRR Tolkien “Il Signore degli Anelli”. Tale mondo è spesso chiamato "pseudo-medievale" - in particolare dal momento in cui lo scrittore ha utilizzato elementi casuali riferiti all’epoca, (epoca che fa riferimento ad un migliaio di anni e ad un continente), e riunito insieme senza considerare la loro compatibilità, o addirittura introducendo idee non così basate sull’epoca medievale, proponendo così una rappresentazione romanzata del periodo stesso. Quando questi mondi non sono copiati tanto dalla storia, quanto da altre opere di fantasia, c'è una tendenza forte all'uniformità ed una forte mancanza di realismo. La larghezza e l'ampiezza dell’epoca medievale sono stata raramente utilizzata fino in fondo. I governi, per esempio, tendono ad essere senza compromessi feudali; imperi od oligarchie, di solito corrotti, mentre nel reale Medioevo si può trovare una varietà molto maggiore di tipologie.
Un’attenta costruzione del proprio mondo fantastico unita ad una meticolosa attenzione al dettaglio vengono spesso citate come le ragioni per le quali alcune opere di fantasia sono profondamente convincenti e contengono un magico senso del luogo. Una pesante e fedele rappresentazione di mondo reale magari situato in un’altra parte del mondo, Cina, Giappone India Etc. finiscono con il rendere il confine tra mondi fantastici e storie alternative sfocati.
Secondo Lin Carter in “mondi immaginari: l'arte della fantasia”, i mondi, per loro natura, contengono qualche elemento di magia (paranormale). Questo elemento potrebbe essere rappresentato dalle creature in esso presenti (draghi, unicorni, geni e così via) o dalle magiche capacità delle persone che ne abitano il mondo stesso. Queste sono spesso tratte dalla mitologia o dal folklore, spesso quelle del paese storicamente utilizzato anche per l'ispirazione. In Questo vecchio post del Rifugio potete trovare la Storia del fantasy
Fonte: Fantasy World Wikipedia.en
Scadenza il 9 agosto 2015