giovedì 26 marzo 2020

Intervallo anti corona virus - viaggio nei mari fantasy


Cari Amici del Rifugio, in questo periodo di reclusione causata dal corona virus, non si può fare quasi nulla. 
Una cosa è ancora permessa, viaggiare con la fantasia.
Visto che viaggiare davvero non si può più fare per ovvi motivi, almeno il viaggio con la fantasia è e sarà sempre consentito.

Oggi vi porto a fare un viaggio nei mari fantasy con alcune bellissime immagini marine


Mage Constellation




Wallpapers Dubrovnik Castle, Painting


Mare notturno - a cavallo di un delfino

Buon viaggio nella vostra fantasia ed in quella di altri, continuate ad usarla. Migliore continuazione di settimana. 

Fonte immagini:

Ze-robot.com                        Steamcommunity.com 

Wallhere.com

Wallhere.com                       Sconfinamenti.net

1zoom.me.it wallpaper 

lunedì 23 marzo 2020

Il Drago Verde seguito Saga II e III Libro

Eccomi tornata a voi, anche ai tempi del corona virus, nuova settimana e nuova presentazione di libri fantasy.

Vi ricordate che qualche anno fa vi avevo presentato il primo libro della Saga della scrittrice inglese Scarlett Thomas  "il Drago Verde" . . . 

  
Sinossi del primo libro della saga:
 

Effie Truelove è un’alunna dell’Accademia Tusitala per Ragazzi Dotati, Problematici e Bizzarri, un edificio strano e misterioso dove imperversa un’insegnante così terribile che fa venire gli incubi ai suoi studenti. Effie crede nella magia, proprio come suo nonno Griffin, che però non vuole parlarne né insegnarle nulla. Un giorno il nonno tanto amato è vittima di un’aggressione e finisce in condizioni critiche all’ospedale. Così incarica la nipote di prendersi cura della sua biblioteca. Ma un oscuro collezionista di libri antichi le ostacola la strada appropriandosi di tutti quei volumi, tranne uno. Quando Effie apre quel libro misterioso viene catapultata in un altro mondo, affascinante e al tempo stesso pericoloso. Qui si troverà ad affrontare la Diberi, un’organizzazione segreta che pianifica di distruggere l’intera umanità. Per Effie è impossibile farcela da sola e dovrà chiedere aiuto a degli amici molto speciali…

Questo è il link del post di presentazione del primo libro, l'autrice era venuta a Milano per Bookcity Milano.

Qui vi parlerò del seguito di questa saga del secondo e del terzo libro.
"Il potere del drago" e "Il Gatto dell'altro mondo"


Sinossi del secondo libro della saga:

Effie Truelove ha imparato a viaggiare nel mondo magico dell’Altrove, con l’aiuto di preziosi libri incantati. Il suo compagno di classe Maximilian Underwood ha dimostrato, invece, un certo interesse per il Sottomondo, un luogo oscuro e proibito. Quando sia Effie che Maximilian svaniscono improvvisamente, i loro amici Raven, Lexy e Wolf non sanno a chi rivolgersi per chiedere aiuto. Il cavallo di Raven, Echo, le ha rivelato che Effie si trova in grave pericolo e c’è poco tempo per agire. Come se non bastasse, la scrittrice Laurel Wilde, la madre di Raven, riceve una strana richiesta da parte del multimiliardario Albion Freake, che non ha intenzione di fermarsi davanti a nulla. Dove sono finiti Effie e Maximilian? E cosa hanno in comune le loro sparizioni? E, soprattutto, il malefico piano di Albion può essere fermato?


Sinossi del terzo libro della saga:

Effie Truelove e i suoi compagni di scuola, Lexy, Wolf, Maximilian e Raven, dovranno mettere ancora una volta alla prova le loro abilità magiche. La Diberi, l’organizzazione corrotta che intende distruggere il mondo, è tornata più forte che mai, e con un diabolico piano. Durante una visita all’Altrove, Effie viene scambiata per una mercenaria e imprigionata. Nel frattempo, Lexy è minacciata dal perfido professor Jupiter Peacock e Wolf parte per un viaggio pericoloso alla ricerca di sua sorella. Come se non bastasse, il gatto Neptune si annoia. È abituato a dominare sugli altri gatti randagi, ma sono tutti misteriosamente scomparsi. Dove si sono cacciati tutti i mici di strada? Se vuole salvare il mondo e trovare una volta per tutte le risposte che cerca, Effie dovrà scoprire un modo per riunirsi al più presto ai suoi amici.


Io per ora sono riuscita a leggere solo i primi due, il terzo devo ancora leggerlo, ma la saga è molto bella ed è profondamente collegata ai libri ed al mondo dei libri. I personaggi sono riusciti e la storia è molto particolare e bella . . . . 
Vi consiglio vivamente di leggere questa Saga, sono sicura che vi piacerà.

Su Amazon potrete leggere come sempre l'estratto;



Buona nuova settimana e soprattutto buone letture, ai tempi del #iorestoacasaaleggere 

venerdì 20 marzo 2020

Intervallo del fine settimana . . . Volare

Eccoci, nel pieno della crisi corona virus, quasi arrivati anche a questo fine settimana del 21/22 marzo.
Questa volta devo farmi e farvi fare un volo di fantasia, con questo intervallo dedicato al volo e al volare . . . 


Spero che verrete al Rifugio per farvi un volo, tenete la  vostra fantasia attiva, sempre ma soprattutto in questo momento.





Un Saluto ed un abbraccio a tutti gli amici, i fans ed i follower del Rifugio.

Buon fine settimana . . . .  che il drago vi possa volare al fianco !


Fonti immagini:

Foto Api sui fiori Pagina Facebook Parco Nord Milano

Foto mongolfiere Mongolfiere Milano

Foto Drago in volo con castello Freepik

Foto Drago in volo  Gde-Fon.com

Ultima Foto volo del drago di notte su sfondo rosso Freepik

lunedì 16 marzo 2020

Ultimi acquisti libreschi - "Io sono Spock" 2a autobiografia di Leonard Nimoy

Eccomi qui a parlarvi dell'ultimo acquisto libresco che ho fatto . . .

Si tratta dell'autobiografia di un'attore davvero amato e con mille facce e capacità, Leonard Nimoy (si tratta della sua seconda autobiografia - negli anni '70 credo, disponibile  solo in lingua inglese, è stata pubblicata la sua prima autobiografia "I am not Spock") 


Il libro usato dell'unica autobiografia di Nimoy disponibile in italiano, "io sono Spock" è un libro abbastanza raro da trovare.

Questo libro edito in italia da Fanucci credo nel 1995, con ristampa del 1998 è un libro raro, da tempo fuori catalogo e si trova poco, con prezzo alto e spesso non in ottime condizioni. Lo cercavo da anni senza trovarlo, ora grazie ad Ebay ne ho trovato una ottima copia (ristampa del 1998) ad un prezzo non eccessivo.

Gli amici che seguono il mio blog da tempo sanno come io ami le vecchie serie tv di fantascienza, ed in particolare la prima originale serie di Star Trek degli anni '60 e come Spock o SpAck, come lo chiamavano nel doppiaggio della serie classica, sia probabilmente il personaggio della mia gioventù che più è rimasto nel mio cuore ed a cui sono rimasta molto affezionata. Sicuramente era il personaggio che più amavo dell'intera serie tv, il mio preferito.

Non vedo l'ora di leggere questa biografia. 



In questo libro l'attore e regista Leonard Nimoy, l'interprete del Signor Spock, offre al lettore il suo punto di vista sugli inizi del fenomeno di Star Trek, sul rapporto con i suoi compagni attori e con tutti coloro che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo della serie, e particolarmente sulla creazione di quel famoso alieno con le orecchie a punta con cui viene spesso identificato. 
Nimoy rivela inoltre i propri pensieri e i propri "errori" e racconta la vera storia relativa alla sua presunta "reticenza" ad interpretare ancora il personaggio da lui tanto amato.


Titolo: Io sono Spock
Autore: Leonard Nimoy
Casa editrice: Fanucci Editore
Pagine: 284
Costo originale : 24.000 £
Anno: 1995 prima ristampa nel 1998
Formato: 22 cm x 15 cm
Reperibilità': Rara anche sul web
Codice ISBN: 9788834706091





Breve biografia di Leonard Nimoy

Leonard Nimoy ha aggiunto la celebrità interpretando il personaggio di Spock, il mezzosangue vulcaniano (madre umana e padre vulcaniano) della serie Star Trek, ma poi ne è rimasto prigioniero al punto che è difficile ricordarlo in altri ruoli. E' la triste sorte di quegli attori che hanno la sfortuna (ma anche, per altri versi, la fortuna) di incontrare nel corso della propria carriera personaggi dalla fisionomia così marcata da essere indimenticabili. Com'è appunto il caso dell'alieno Spock, vero e proprio simbolo e icona imperitura della celeberrima serie fantascientifica.

Leonard Nimoy, nato il 26 marzo 1931 a Boston, è stato un attore di tutto rispetto. Ha cominciato la sua carriera nel 1939 alla Elisabeth Peabody Settlement Playhouse e, dopo essere entrato a far parte dell'esercito in Georgia dove ha partecipato ad alcuni spettacoli militari, ha lavorato in numerosi spettacoli teatrali, film e programmi televisivi.

Nel 1965 viene convocato da Gene Roddenberry, ideatore della serie Star Trek; qui egli incontra sulla carta quello che diverrà una sorta di suo alter-ego: il signor Spock. La cosa curiosa è che il ruolo era stato proposto a Martin Landau (il futuro comandante Koenig della serie di fantascienza "Spazio:1999"), il quale rifiutò perché pensava che l'impedimento di mostrare emozioni, tipico del personaggio di Spock, fosse limitativo per un attore.

Nimoy invece riuscì ad incarnare alla perfezione l'extraterrestre freddo e calcolatore, così bravo inoltre ad interpretare le più sottili emozioni umane, che invece erano in certi momenti ben presenti anche nel  nostro amico vulcaniano.

Nimoy/Spock è così diventato l'alieno probabilmente più famoso di tutte le serie di fantascienza mai prodotte in tv. Anche grazie alle caratteristiche fisiche del personaggio, eccentriche ma non troppo, ideate dai suoi creatori: orecchie a punta, frangetta e sopracciglia all'insù. Una fisionomia umana, ma giusto con qualche elemento bizzarro, tale da non renderlo troppo lontano dalle caratteristiche della nostra specie.

Queste sembianze, unite all'estrema serietà che Spock mantiene in ogni situazione, lo fanno sembrare un personaggio freddo. Tuttavia Spock, nonostante il suo costante utilizzo della logica, è in grado di capire a fondo le emozioni umane (nella finzione cinematografica i Vulcaniani non sono privi di emozioni, ma la loro emotività è stata nel corso dei secoli addomesticata per dare maggior spazio alla razionalità).

Durante le sua vita, Nimoy è stato attivo nei più svariati campi artistici che vanno dal teatro, alla poesia, dalla discografia, alla fotografia ed infine alla regia. Quest'ultima in particolare è stata per lui fonte di grandi soddisfazioni, tanto che si è trovato a dirigere il terzo e il quarto film di Star Trek, ma anche altri film famosi come "Diritto di amare" e "Tre scapoli e un bebè" (1987, con Tom Selleck).

Nimoy ha poi diretto una scuola di recitazione ad Hollywood impostata secondo le regole del metodo Stanislavsky ed ha pubblicato una biografia dal titolo emblematico "I am not Spock".

Dopo aver interpretato il dottor William Bell nella serie tv fantascientifica "Fringe", nel mese di marzo del 2010 ha annunciato il ritiro dalle scene.

L'attore bostoniano si è sposato una prima volta nel 1954 con l'attrice Sandi Zober poi ha vissuto con Susan Bay, sua seconda moglie, a Los Angeles.

Nimoy è morto, purtroppo nel 2015 affetto da Broncopneumopatia cronica ostruttiva, malattia da lui attribuita al suo passato di accanito fumatore. Il 19 febbraio 2015, Nimoy è stato ricoverato d'urgenza all'UCLA Medical Center a causa di forti dolori al petto, venendo poi dimesso alcuni giorni dopo. È morto il 27 febbraio 2015 nella sua casa a Los Angeles all'età di 83 anni a causa delle complicanze della malattia di cui era affetto.

Leonard Nomoy Wikipedia 

Non posso che terminare questo post con il classico saluto vulcaniano per voi Amici del Rifugio.

  
"Lunga vita e prosperità" - "Live long and prosper"

venerdì 13 marzo 2020

Io Resto a Casa

Siamo in un momento molto critico della storia Italiana e dell'Europa intera.
Nella mia vita non avevo mai visto una cosa del genere fino ad ora, per fortuna. 
Se seguiamo tutti le regole, dovremmo poterne uscire . . . . ora credo sia forse il momento peggiore. Restiamo uniti, usiamo bene il cervello e restiamo a casa il più possibile.


Parco Giardino Sigurtà
Messaggio di fratellanza

"La terra è un solo paese.
Siamo onde dello stesso mare, foglie dello stesso albero, fiori dello stesso giardino."

(Lucio Anneo Seneca)


#iorestoacasa
 "ma se leggo viaggio con il cervello e la fantasia"


 


Buon fine settimana in arrivo, amici e follower del Rifugio e che il lupo possa camminarvi al fianco in questo periodo di corona virus.

Fonte Fotografie:

Prima fotografia del Parco Sigurtà di Alessandro Marin su Flickr

Altre foto seconda e terza sololibri.net

Quarta ed ultima foto libriamovillapoma.wordpress.com

giovedì 5 marzo 2020

Oltre le Colonne - Il globo dei draghi

Eccomi tornata a voi per presentarvi un nuovo fantasy, questo libro non ho avuto la possibilità di leggerlo ma ha attirato ugualmente la mia attenzione.

Si tratta di "Oltre le colonne - Il globo dei draghi" di Vincenzo Picone

 
Titolo: Oltre le colonne - il globo dei draghi
Autore: Vincenzo Picone
Casa Editrice: Santelli Editore
Data di pubblicazione: Agosto 2018
N. di pag.: 220
prezzo: € 14,90 (carteceo) ; € 6,99 (eBook)
genere: Fantasy
finale: cliffhanger
serie: Oltre le Colonne 1 

Sinossi: 

"Il globo dei draghi" è il primo capitolo della trilogia fantasy ‘Oltre le Colonne’ ambientata su Edro.
È un giorno come tanti a Nordwik, un paesino dell’Inghilterra medievale, quando il giovane Sandor Hop cade accidentalmente nel portale per un luogo sconosciuto e senza via di ritorno: Edro, scoprendo un’isola piena di magia e popolata da elfi, nani, skaven, tritoni, lutin e altre creature, tra i quali sono gli umani ad essere stranieri.
Suo malgrado, il ragazzo è coinvolto insieme ad altri nella ricerca del Globo dei draghi, un antico artefatto la cui sorte potrebbe cambiare le sorti di Edro, dove già si addensano le nubi di guerra tra le città di Oukurai e Hympervia.
Ma forze ancora più potenti sono in movimento, con una razza antica di nuovo in libertà e un terribile tradimento in agguato…

Il libro è in vendita nei maggiori store on-line lo potete trovare con lo sconto classico del 15% su Ibs, e  Amazon

Per maggiori info. andate nella pagina Facebook di Santelli Editore 
Post sul libro su pagina editore  

lunedì 24 febbraio 2020

Tolkien ed i suoi figli - libri fantasy che lo hanno seguito

Tolkien ed i suoi figli - Il Romanzo fantasy oggi


La letteratura di genere fantasy non ha mai goduto, purtroppo, della stima dei critici, e veniva chiamato in causa quasi soltanto per essere negativamente posto a confronto con la letteratura da essi definiti “alta” in modo particolare qui in Italia. 
Il genere fantastico è sempre stato relegato nell’ambito della letteratura non impegnativa per ragazzi, del romanzetto commerciale fine a se stesso.
Anche al giorno d’oggi, in cui la situazione per fortuna è un’ po cambiata, è rimasta tuttavia una sacca di persone che ritiene il fantasy un sotto genere di poco valore. Anche nonostante il fatto che il padre del fantasy moderno J.R.R. Tolkien sia stato candidato al premio Nobel per la letteratura.

Per fortuna in anni più recenti il genere fantasy ha avuto una sorta di fortuna e di aumento di appassionati, e di lettori dovuta anche al successo di una serie di Film con ambientazioni Fantasy riuscite ed alla crisi economica e personale degli individui che li spingono a cercare una pausa dalla deludente realtà in cui sono costretti a vivere tutti i giorni.

In anni recenti è anche nata una nuova grossa branca del genere fantasy, quello nostrano - fantasy italiano che ha portato alla crescita di una gran quantità di nuovi scrittori e libri, tra i quali diversi davvero meritevoli ed interessanti, giunti alla conoscenza dei lettori.


Anche se la maggior parte dei libri fantasy moderni devono molto a Tolkien ed alle sue creazioni, per ambientazioni, trame, personaggi & C. e sono quindi in un certo senso tutti suoi figli, il romanzo fantasy vanta i suoi veri progenitori molto prima nel tempo. Gli scrittori fantasy moderni hanno mutuato, volenti e/o senza rendersene nemmeno tutti ben conto molto da Tolkien dalle sue avventure.

I progenitori del genere fantasy si trovano non solo nelle grandi saghe nordiche e nella letteratura cavalleresca, di cui il fantasy finirà per operare una sorta di rivalutazione, ma anche nel Romanticismo.

I maggiori esponenti di questo movimento lettarario, in opposizione a quanto successo durante l’illuminismo, sono infatti grandemente interessati ed affascinati dal soprannaturale, la supersitzione e l’immaginazione, ovviamente la passione è rivolta anche all’epoca in cui si pensava che tutto ciò fosse più comune : Il Medioevo.

Queste suggestioni verso il soprannaturale ed il dark verranno in seguito ulteriormente sviluppate da un altro genere, il romanzo gotico, che vide i suoi esordi in Gran Bretagna nel 1764, anno in cui venne pubblicato “Il Castello di Otranto” di H. Walpole.

In questo nuovo genere letterario possiamo ritrovare il soprannaturale, il gusto per l’avventura, temi come il fato, la morte, la follia e comunque siamo ancora piuttosto lontani dalla pura libertà dell’immaginazione che caratterizzerà e continua a caratterizzare anche oggi il Fantasy, il quale inizia a prendere una forma simile a quella che conosciamo oggi a cavallo tra ottocento e novecento ma che continua a contenere al suo interno echi di quanto detto prima: grandi castelli, l’importanza del paesaggio, spesso della natura, le ambientazioni medievali, la cavalleria ed il destino.

È infatti in questo periodo che il moderno genere fantasy comincia veramente a prendere forma. La storia della moderna letteratura fantasy si puo dire abbia inizio con George MacDonald, l'autore scozzese di storie come La principessa e i goblin e Phantastes, il secondo dei quali è considerato il primo romanzo fantasy per adulti mai scritto. MacDonald ha avuto grande influenza sia su J. R. R. Tolkien sia su C.S. Lewis: il loro gruppo letterario, gli Inklings, fu fondato in origine con lo scopo di studiare le opere di MacDonald e di creare nuovi scritti con il suo stile di scrittura.


Il genere fantasy tuttavia oltre ad essere stato eccessivamente criticato è stato vittima, come nel caso de “Il Signore degli Anelli” di Tolkien di una serie di errate e forvianti interpretazioni, in cui il sistema di valori presentato nel libro è stato arbitrariamente presentato come facente parte di una certa ideologia e fatto proprio da personaggi di estrema destra. Oltre a questo il fantasy viene accusato di essere un genere completamente avulso dalla realtà che ci circonda.

Stranamente quest’ultima accusa non è stata quasi mai mossa all’altro genere della letteratura fantastica, fratello del fantasy, la fantascienza. Con la complicità e la nuova linfa trovata dalla fantascienza tra gli anni ’50 e ’60 nella nostra stessa società, dove l’evoluzione tecnologica era sempre più veloce e sotto gli occhi di tutti, gli autori di fantascienza, sono stati in grado si sfruttare la loro struttura narrativa per raccontare i problemi sociali, politici ed economici del loro tempo.

Invece anche i migliore fantasy sono spesso collegati con la nostra società (anche se in apparenza non sembrano esserlo) trattano problemi presenti costantemente nella nostra esistenza umana, ingiustizie sociali, problemi politici ed economici, religiosi, sfruttamento eccessivo e sbagliato della natura & C.

Nei fantasy troviamo sempre anche il valore della solidarietà – sotto l’egida di “l’unione fa la forza”, il razzismo, la morte, l’importanza e la dignità degli ultimi, la libertà delle donne e soprattutto la cultura come unica speranza di salvezza della nostra civiltà.

Dicono che il fantasy sia un genere per ragazzi, invece è per tutti, spesso alcuni tra i migliori fantasy, se letti con attenzione, non sono poi tanto per ragazzi, anzi è più vero il contrario.

Oramai come ho avuto modo di dire più volte, nel fantasy è stato scritto tutto e tutto è stato anche modificato ed utilizzato da altri autori meno bravi dell’originale, e ci ritroviamo troppo spesso a leggere trame riproposte e modificate . . . a volte non sono orribili e sono abbastanza variate rispetto all’originale altre volte invece sono proprio scadenti ma sempre di “minestra riscaldata” si tratta. Personaggi troppo spesso simili a quelli più famosi, stereotipati e riproposti con altre avventure e nomi. Le razze dei personaggi presenti nei libri sono quasi sempre solo quelle classiche.

Per fortuna esistono autori che sono stati tanto bravi da riuscire a proporre qualcosa di completamente nuovo e tuttavia in grado di trattare temi importanti e collegati con la vita e le esperienze umane.

Non starò a farvi un’ elenco di nomi di grandi autori, perché ogni lettore ha i suoi gusti e quello che io amo non è detto che a voi piaccia. Anche se alcuni nomi sono irrinunciabili nel panorama fantasy.

Libri fantasy consigliati  :
 
J.R.R. Tolkien – “Il Signore degli anelli!” - “Lo Hobbit” e non soltanto

Philip Pullman - “Quelle oscure materie” trilogia

Michael Ende – “La Storia Infinita” e “Momo”

Scarlett Thomas – “Il Drago Verde” trilogia

Cornelia Funke – “Cuore d’inchiostro” - trilogia di mondo d’inchiostro

Terry Brooks – invece dei più famoso ed infinito ciclo di Shannara, vi consiglio la “Saga di Landover”

Anne McCaffrey – La “Saga dei dragonieri di Pern” è molto bella e lunghissima, in Italia non è stata pubblicata integralmente, visto che comprende più di 20 libri. Tuttavia i libri che sono stati pubblicati, sono oramai introvabili in quanto da anni fuori catalogo ma questa è probabilmente la prima saga che nella sua trama unisce la fantascienza al fantasy.

Tra gli autori italiani altamente consigliabili:

Nicola Cantalupi - “ La terra dei draghi” trilogia

Elvio Ravasio - “i guerrieri d’argento” saga ed altri libri

Marta Leandra Mandelli - “Oltremondo” saga ed altri libri

Andrea Grassi - “Strider” saga

Daniela Ferraro Pozzer - "La locanda della quercia incantata"

Cristiano Ciardi – “I confini di Trisa”

Potete trovare molti altri autori fantasy - italiani e non on-line anche nel mio blog, tra le mie recensioni e nei post con l’etichetta “Elenco Scrittori Fantasy italiani”

Ma poi non dite che il fantasy è tutto uguale e che è un genere da dimenticare, se arrivate a pensarlo vuole dire che avete letto tutti e solo i libri sbagliati.



Info su Storia del fantasy di questo Post:

Wikipedia Storia del Fantasy

Fonti Immagini:

Qui  Qui Qui Qui

lunedì 17 febbraio 2020

La Guerra degli Elementi II - Il Varco dell'Apocalisse

Eccomi tornata a parlarvi di una interessante Saga fantasy di cui vi ho già parlato in passato, "La Guerra degli Elementi" di Veronika Santiago.

In questo Post trovate la presentazione di tutta la saga, dei 4 libri che la compongono.

Qui invece trovate la mia recensione del primo volume di questa stessa saga.

Eccovi la presentazione del secondo libro di questa saga fantasy
"La Guerra degli Elementi - Il Varco dell'Apocalisse"


Sinossi:

Non è stato facile per Duncan, Aisha, Dean e Aurora accettare di essere gli Eredi dei Reggenti di Atlas e contenere il potere elementale che ne deriva. Con l'aiuto degli abitanti di OgniDove sono riusciti a salvare il quinto elemento ma gli Altri Eredi non sono stati sconfitti e rappresentano ancora una minaccia. 
Una visione di Aisha mostrerà l'avvento di un’imminente catastrofe e ad
OgniDove riprenderà l'addestramento.
Antichi rancori, fomentati da vicende perse nel remoto passato, si insinueranno subdoli e prepotenti nel presente degli Eredi costringendo tre di loro ad abbandonare il proprio cammino per tornare alla vecchia vita oltre la Nebbia che protegge OgniDove.
Verranno così sconvolti piani e alleanze e gli Altri Eredi ne approfitteranno per portare a termine il loro ambizioso piano: scatenare l'Apocalisse. 

Comincerà così, tra enigmi e visioni, la ricerca del varco che porterà sul pianeta le Quattro Forze Esiliate. Proprio quando la storia sembra destinata a ripetersi con inquietante precisione, gli Eredi si batteranno tra loro per impedire la fine del mondo.


Al cospetto della ruota del tempo,
cosa accetteresti di sacrificare
per evitare il ripetersi di eventi oscuri?

Affronteresti le atrocità di una vita passata
per salvare il presente e l'intero pianeta?

Se tu capissi che la vera battaglia
è quella che si svolge nell'intimo di ogni essere umano,
saresti disposto a combatterla?

lunedì 3 febbraio 2020

Il Pregio della differenza . . .


Eccomi tornata a voi per parlarvi di un tema molto interessante e profondo, la diversità o differenza.

Non è facile ammetterlo davvero ma la diversità spesso spaventa le persone, perchè ciò che non conosci ti mette per lo meno in stato di  agitazione e ti rende sospettoso.
Eppure la diversità spesso è una dote ed un bene. Bisognerebbe provare a prenderla come una possibilità non come un pericolo. Anche se non sempre, la diversità è positiva. Non è positiva soprattuto nei casi in cui la diversità è cieca ed estremista. Ma questi sono casi limite. Con la diversità arrivano nuovi punti di vista e spesso con essa arrivano anche bellezza e forza. 

"Tutta la diversità umana è il prodotto della varietà quasi infinita delle combinazioni di geni. Noi tutti siamo formati della stessa polvere cromosomica, nessuno di noi ne possiede un solo granello che possa rivendicare come suo. È il nostro insieme che ci appartiene e ci fa nostri: noi siamo un mosaico originale di elementi banali." 

(Jean Rostand)


Nel campo librario poi la diversità è molto importante, spesso ormai, i libri sono diventati troppo simili gli uni con gli altri, e non solo nel fantasy. Nel mondo del fantasy, molti autori non avendo idee nuove copiano più o meno scentemente parte di trame che hanno reso famosi altri libri ed autori, portandoli ad essere dei classici del genere. Anche i personaggi finiscono per essere spesso una sorta di clone di altri più famosi.

Riflettendo sul passato libresco, non solo del genere fantasy, ci si può facilmente rendere conto da soli che molti libri che al loro tempo sono stati grandi successi, dal punto di vista del lettore, che sono rimasti ed in seguito magari sono stati indicati come classici di un genere, molto spesso sono nati dalla differenza, ovverossia dalla capacità dell'autore di raccontare una storia, diversa da tutte le precedenti, innovativa ed inedita. Partendo dal raccontare la vicenda da un punto di vista differente oppure parlando di argomenti poco e male trattati in precedenza o mai trattati del tutto da altri autori.
Non è facile inventarsi un libro che contenga una storia coinvolgente, attraente ma al tempo stesso originale ed unica nel panorama librario. In modo particolare nel fantasy in cui nel tempo praticamente tutto è già stato scritto. I libri di successo, non sempre, ma in molti casi sono proprio nati da una storia diversa ed inedita, originale ed unica. Libri che ci presentano personaggi diversi che agiscono secondo le loro idee in un mondo unico con una serie i personaggi di contorno, sia amici che nemici.

Insomma la differenza e l'originalità non sono per tutti, ma chi riesce a metterle entrambe in una trama coinvolgente e ben scritta è assolutamente a  buon punto sulla strada del bel libro e forse con un po' di fortuna, anche su quella del successo della sua storia.


E allora, Amici del Rifugio, w la differenza e l'originalità, come diceva una vecchia pubblicità della Apple ai tempi di Steve Jobs, che ebbe gran successo e fu poi nel tempo realizzata in versioni differenti :
"Think Different !"


“Non giudicare sbagliato ciò che non conosci, prendi l'occasione per comprendere.” 

(Pablo Picasso)


"La ballerina del carillon innamorata della musica rock, il girasole della luna, il cavalluccio marino delle montagne. Non siamo tutti uguali, per fortuna."

(Fabrizio Caramagna)