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mercoledì 27 febbraio 2019

Fantasy Forever !


Come sapete tutti, amo molto il fantasy e non potrei assolutamente farne a meno. Per me è una pausa di relax e di magia nella vita quotidiana, piena di delusioni e problemi. Oltre che un momento di Avventura.
Ho iniziato a leggere prima Fantascienza e poi Fantasy tra trentacinque e quaranta anni fà, più o meno quando avevo 12/17 anni e continuo tuttora a farlo con grande soddisfazione. 



Nei libri fantasy spesso il cibo è centrale e gli viene data larga importanza, con descrizioni anche molto approfondite delle diverse tipologie di  cibarie e bevande che vengono mangiate e bevute dai protagonisti e i loro amici. Questo è un lato davvero accattivante che spesso contribuisce a fare ricordare maggiormente un certo libro.

Quando ho iniziato a seguire ed a leggere libri fantasy in Italia c'erano praticamente solo due case editrici che se ne occupavano.
L'Editrice Nord di Milano nata nel 1970 (fondata da Gianfranco Viviani con l'obiettivo di avvicinare i lettori di lingua italiana alla fantascienza e al fantasy, due generi letterari all'epoca quasi assenti nelle librerie.)
e la Fanucci Editore di Roma. fondata nel 1971 da Renato Fanucci
Se cercavi un libro fantasy dovevi rivolgerti ad una delle due. 


L'Editrice Nord nell'aprile del 2002 fu acquisita dal Gruppo Longanesi di Stefano Mauri, modificando sia l'ambito editoriale sia l'aspetto finanziario e commerciale, con un progetto editoriale tendente a riflettere la progressiva sfumatura nella caratterizzazione dei generi, come la narrativa di tipo avventuroso con il giallo, l'horror con l'azione, il fantastico con il noir. 
C'è stata una diversificazione sempre maggiore nelle pubblicazioni di questa storica casa editrice che hanno finito per rendere il genere fantasy di sempre minor numero ed importanza, tra i libri pubblicati.
Continua a pubblicare libri fantasy ma sono davvero molti meno di una volta.

Nell'ottobre 2005 la Casa Editrice Nord è entrata a far parte del Gruppo editoriale Mauri Spagnol (GeMS), la nuova holding editoriale nata dall'accordo tra le famiglie Mauri e Spagnol, controllata da Messaggerie Italiane, dalla famiglia Spagnol e da Andrea Micheli, che include oltre alla Casa Editrice Nord le altre sigle: Longanesi, Garzanti, Vallardi, Guanda, Corbaccio, TEA, Salani, Ponte alle Grazie. 

Nello stesso anno l'ex direttore e fondatore Gianfranco Viviani entra a far parte della Delos Books.


 

La Fanucci ha esordito con opere di genere fantastico sviluppando come campo principale la fantascienza, quindi più in generale tutta la narrativa di genere, includendo anche horror, fantasy e thriller. Si dedica poi anche alla produzione di romanzi per ragazzi e per adolescenti.

Alla morte del fondatore nel 1990, gli è succeduto, alla guida dell'azienda,  il figlio Sergio il quale presiede dal 2005 il Comitato dei piccoli editori e nel 2006 è presidente della sezione italiana di IBBY (International Board on Books for Young People).  

L'azienda nel 2006 aveva un bilancio di 5 milioni di euro (33 volte quello iniziale). Nel 2011 il gruppo Fanucci è divenuto il secondo editore per importanza con sede a Roma, con tre marchi, Fanucci editore, Leggereditore e Timecrime. 
Possiede ora anche una libreria aperta a Roma nel 2014.

Devo notare che la Fanucci è rimasta più fedele alla sua iniziale missione e pubblica ancora libri fantasy, in quantità più elevata rispetto all'Editrice Nord che, pur continuando  a vendere libri fantasy, lo fa in modo e quantità minore che in passato. 
Fanucci invece è rimasta più concentrata e didita al mio genere preferito.

Farò un giro nel cataloghi delle due case editrici, in ricordo della mia gioventù, e se trovo libri particolarmente interessanti ve ne farò una presentazione. Della Fanucci ho già trovato due gioiellini che vi presenterò prossimamente. 
Per quanto riguarda l'editrice Nord devo ancora fare un giro di perlustrazione, appena riesco a trovare il tempo.

Un saluto amici del Rifugio e buona continuazione di settimana.

Leggete, leggete sempre, leggete tanto, ma soprattutto continuate a leggere fantasy !

Informazioni approfondite sulle due case editrici prese su Wikipedia:
Editrice Nord - Fanucci Editore

sabato 5 aprile 2025

La Fantacollana

Eccomi tornata a parlarvi di Fantasy e del Fantastico, discutendo di questo argomento non si può non parlare della Fantacollana edita tra gli anni '70 e l'inizio del 2000 da Editrice Nord.

Ultimamente ho acquistato un libro interessante che fa una analisi dei primi 30 numeri pubblicati nella Fantacollana in anni in cui in Italia esistevano solo due case editrici che pubblicavano Fantasy.
L'Editrice Nord appunto e la Fanucci Editore.
Ma vi ho già parlato di questo.

Post precedenti del Rifugio:



























Il libro che ho acquistato è questo "Leggere la Fantacollana Vol. 1 Anni '70 di Davide Mana. Ho appena iniziato a leggerlo e mi pare molto interessante.

Gli amanti del Fantastico, dalla Fantascienza al Fantasy, dall'horror ai vari generi mixati penso che per la gran parte conoscano di persona la Fantacollana ed abbiamo almeno alcuni dei libri appartenenti a questa bellissima collana.

La Fantacollana si occupò del Fantastico a 360 gradi e pubblicò dal 1973 al 2008 ben 208 libri.

Nel periodo che va tra gli anni Cinquanta ed i Sessanta numerose opere di letteratura fantastica angloamericana erano state importate in Italia attraverso riviste e periodici che venivano distribuiti in edicola, come per esempio le collane Urania di Arnoldo Mondadori Editore, I Romanzi del Cosmo di Ponzoni, o Galassia di La Tribuna, ma raramente in formato rilegato per il circuito delle librerie. Il curatore editoriale Gianfranco Viviani fondò nel 1970 Editrice Nord proprio allo scopo di inserirsi in questa nicchia di mercato e inizialmente articolò il catalogo in tre collane parallele: 
le due linee complementari Cosmo Argento e Cosmo Oro, dedicate ai classici e alle novità di fantascienza, e la collana Arcano, riservata alla narrativa sovrannaturale e a sua volta tripartita nelle linee Arcano Magia, Arcano Fantasia e Arcano Orrore. La collana Arcano fu però sospesa già nel 1972, dopo la pubblicazione di soli 10 titoli. Per fortuna essa venne sostituita, l'anno seguente appunto dalla Fantacollana, che abbandonò la natura "ibrida" del precedente progetto in favore di un'esplicita specializzazione sulla narrativa fantasy – pur con aperture alle contaminazioni con la fantascienza. Diverse opere calendarizzate per la pubblicazione in Arcano confluirono quindi nella Fantacollana, e in particolare la nuova linea "ereditò" dalla precedente le saghe di Conan il Cimmero e di Novaria.

Nei suoi primi dodici anni di attività Fantacollana fu curata in successione da Renato Prinzhofer, Riccardo Valla e Sandro Pergameno, i tre principali collaboratori di Viviani, e propose in italiano (spesso per la prima volta) numerosi maestri statunitensi attivi fra l'epoca pulp e l'Età d'Oro della fantascienza, quali Robert E. Howard, Lyon Sprague de Camp, Catherine L. Moore, Fritz Leiber, Randall Garrett e Jack Vance; al contempo fu dedicato anche dello spazio agli autori più giovani appartenenti alla cosiddetta  New Wave, Autori ed autrici come  Marion Zimmer Bradley, Michael Moorcock, Carolyn Janice Cherryh, Robert Silverberg, Ursula Kroeber Le Guin e Gene Wolf; sotto la direzione di Pergameno furono inoltre pubblicati due dei primi romanzi fantasy composti in lingua italiana, e cioè Balthis l'avventuriera di Gianluigi Zuddas e Nel segno della Luna Bianca del duo Lino Aldani e Daniela Piegai. In questa fase Fantacollana propose in maniera equilibrata raccolte di racconti, romanzi autoconclusivi, brevi serie di romanzi raccolte in volumi omnibus, e trilogie o tetralogie (molto raramente pentalogie) pubblicate per singoli volumi; fecero parziale eccezione solo il lungo ciclo di Conan, e i numerosi romanzi della serie di Darkover, che sono autonomi l'uno dall'altro ma condividono un'ambientazione generale. Caratteristiche di questa fase furono pure le copertine illustrate da Karel Thole e Frank Frazetta.

Con il passaggio di consegne ad Alex Voglino nel 1986 Fantacollana cambiò radicalmente il proprio indirizzo editoriale: la pubblicazione di raccolte cessò con le uscite dedicate a Lloyd Alexander e Patricia A. McKillip e il catalogo si riorientò su saghe lunghe (dalla trilogia in su, non di rado esalogie o eptalogie) di high fantasy e fantasy storico, composte da autori contemporanei e tradotte per singoli volumi a ridosso della prima edizione in lingua originale. In questi sedici anni, pertanto, l'etichetta incrementò notevolmente il numero di uscite (ben 118 su 208 risalgono alla curatela Voglino) e importò in Italia alcuni degli scrittori anglofoni di maggior successo, fra cui David Gemmell, Harry Turtledove, David Eddings, Stephen Lawhead, Mercedes Lackey, Katharine Kerr, Katherine Kurtz e Barbara Hambly; fu inoltre concesso più spazio agli autori italiani, in particolare a serie di Angela Fassio (sotto lo pseudonimo di Morgan Fairy), Andrea D'Angelo e Fabiana Redivo. Tale nuovo corso, tuttavia, lasciò in sospeso sequenze di romanzi importate parzialmente sotto le precedenti curatele: rimasero interrotte saghe di Garrett, De Camp, Cherryh, Le Guin e Silverberg, mentre alcuni cicli recenti di Michael Moorcock, Gordon Dickson e Christopher Stasheff non andarono oltre la prima uscita.

Voglino abbandonò il suo ruolo nel 2002, quando Editrice Nord fu acquisita dal Gruppo Longanesi, e negli anni successivi Fantacollana ridusse di molto le pubblicazioni: da un lato vennero completate alcune serie avviate negli anni Novanta, dall'altra furono importante e (di nuovo) interrotte in corso d'opera saghe composte da Orson Scott Card e dal duo Katherine Kurtz e Deborah Turner Harris. Fra il 2005 e il 2008, quando la collana venne ufficialmente chiusa, furono pubblicate solo otto antologie di racconti curate da Marion Zimmer Bradley.

Inizialmente i volumi di Fantacollana erano stampati nel medesimo formato già utilizzato per Cosmo Argento, Cosmo Oro e Arcano: rilegatura cartonata con sovracopertina e foliazione di 195x124 mm; a partire dal numero 54 purtroppo, evidentemente per motivi economici, fu adottata una rilegatura in brossura, mantenendo invariate la sovracopertina e il formato di pagina; con il numero 186 si passò invece a volumi in brossura senza sovracopertina e nel più cospicuo formato 205x135 cm, conservatosi fino alla chiusura della serie.

La Fantacollana era una bellissima collana piena di autori internazionali ed interessanti, chi ama il fantasy non può non conoscerla. Credo che tra gli anni '60 e '70 gli amanti del Fantastico in Italia siano nati e cresciuti prevalentemente grazie a questa collana. 
Ora come ora si possono ancora  trovare usati, nelle bancarelle o in siti dove si trovano libri usati. Non è facilissimo trovarli ma alcuni si trovano il problema è che a volte i prezzi richiesti sono esagerati, altre volte invece si trovano libri appartenenti a questa bellissima collana a prezzi abbastanza bassi (per necessità bisogna stare molto attenti alle condizioni dei libri - come per tutti i libri usati ne circolano alcuni davvero in non accettabili condizioni)

Il mio amore per le letture fantastiche, prima per la Fantascienza e poi per il Fantasy è iniziato e cresciuto proprio con l'Editrice Nord di Milano e la sua Fantacollana e con la  Fanucci Editore di Roma. E credo che il mio caso non sia un caso isolato.
Ancora oggi io cerco, quando li trovo e li posso acquistare, alcuni vecchi libri di questi due editori, Fantacollana per prima. I primi 53 numeri di Fantacollana erano bellissimi libri con copertina rigida e sovracoperta (tutt'ora se ne vedo uno, faccio fatica a resistergli).

Un saluto a tutti, buon fine settimana e serena continuazione del mese di Aprile


Per maggiori approfondimenti ed informazioni sulla Fantacollanta:

Fantacollana Wikipedia                                                   Catalogo Vegetti della Fantacollana