lunedì 17 settembre 2012

Morte di un'Arlecchino - La Trilogia dei Cromi

Ciao a tutti miei follower ed amici e Buona Settimana a tutti voi - questa per me è davvero una grande settimana ..... giovedì parto per Verona e sabato sono in Arena a vedere un grandissimo Show "Opera on Ice" non stò più nella pelle all'idea di essere là.

Oggi ho deciso di presentarvi un libro davvero particolare - è un fantasy ma non certo un fantasy tradizionale



Si tratta di "Morte di un Arlecchino" di Roberto Ricci - che è la Prima Parte della Trilogia dei Cromi




Il libro è scritto da un'autore italiano ma è stato scritto originariamente in lingua inglese in quanto l'autore







è cresciuto tra il Giappone e gli Stati Uniti ed ha frequentato scuole anglosassoni dalla quarta elementare in su. Per questo motivo la lingua inglese gli è più familiare dell'italiano.
Il libro poi è stato tradotto in italiano quindi è disponibile in entrambe le lingue. 







Trama del libro:

La Trilogia dei Cromi narra di un mondo diviso tra maschere e colori dove ogni Cromo appartiene ad un Territorio di un solo colore ad eccezione degli Arlecchini, figure misteriose e temute dai Cromi e di cui si sa molto poco. Nel primo libro, Morte Di Un Arlecchino, le vicissitudini porteranno il protagonista, il giovane Ashiva dei Cromi Neri, a scappare dalla sua nazione e ad intraprendere un lungo viaggio ricco di avventure fino a quando scoprirà delle agghiaccianti verità sui Cromi e sui Territori che lo cambieranno per sempre.







Incipit del libro


1. Morte di un Arlecchino

Esistono altri mondi oltre al vostro.
Mondi in cui il destino di ognuno è determinato da un colore, o dal Cromo di appartenenza.
Il Cromo è dentro ciascuno di noi, sin dalla nascita, quando viene verificato dagli Anziani. Se un
Cromo è Verde, questo è perché il Cromo di suo padre e di sua madre è anch’esso Verde. Se un
Cromo è Blu, rimarrà sempre Blu, se è Nero, come me, sarà Nero in vita e al cospetto degli Dei. Il
Cromo di appartenenza ci accompagna durante la nostra esistenza e determina ciò che siamo e ciò
che diventeremo. E’ immutabile. Nessuno sfugge alla legge del colore.
Ad eccezione degli Arlecchini.
Gli Arlecchini non appartengono ad alcun Cromo. Il loro, è un colore impuro; cambia
continuamente, permettendogli di celarsi tra di noi, di sembrare come noi, salvo poi agire contro di
noi. Gli Arlecchini infatti sono ladri, bugiardi e anche assassini. Quando un Cromo è trovato morto,
o un infante è rapito, è sicuro che dietro c’è la mano di un Arlecchino. A causa dei loro
travestimenti, essi costituiscono una minaccia per noi Cromi, ed è per questo che ogni volta che un
Arlecchino è catturato, egli è immediatamente condannato a morte.
L’esecuzione avviene tramite pubblica impiccagione e una grande folla accorre per vedere la
sua fine. La morte di un Arlecchino è una delle rare volte in cui tutti i Cromi, anche se di colori
diversi, si riuniscono. Mio padre sostiene che i Cromi di altri colori sono invitati per dimostrare la
superiorità di un colore rispetto a un altro nello scovare gli Arlecchini. Non è per nulla facile
trovarli.
Alcuni dicono che gli Arlecchini siano figli innaturali di Cromi di colori diversi che hanno
disobbedito alle leggi collettive. Altri sostengono invece che gli Arlecchini siano stati inviati dagli
stessi Dei per ricordare a noi Cromi quanto siamo fortunati a non essere creature demoniache come
loro.
Si narra che il loro re, colui a cui tutti gli altri Arlecchini devono obbedienza, si faccia
chiamare l’Arlecchino Rosso. Diverse leggende lo circondano. Una versione vuole che egli sia stato
adottato da una nobile famiglia di Cromi Rossi, e che quando la sua vera origine fu scoperta,
l’Arlecchino fu esiliato per sempre. Un’altra versione narra che l’Arlecchino sia diventato Rosso a
forza di bere il sangue dei Cromi, ma credo che questa sia solo una favola per spaventare noi
giovani. Sta di fatto che il suo nome è temuto da tutti i Cromi, a prescindere dai loro colori, anche
se a oggi nessuno può dire con certezza se l’Arlecchino Rosso esista o meno. 

Se siete interessati a questo libro (che mi pare alla fine tratti della diversità e di come la diversità finisca per essere male interpretata punita e considerata un male oltre che ovviamente delle maschere che ogni individuo è costretto a portare) lo potete trovare su Amazon al seguente link  ed a breve anche su Kobo, apple ibooks e sony

Se avete trovato il libro interessante e volete approfondire l'argomento Qui trovate una bella recensione in inglese che coglie pienamente l'essenza del libro - consigliatami dall'autore stesso.


Sul sito del libro trovate altre info 

Pagina Facebook Morte di un Arlecchino


2 commenti:

  1. Che trama originale! Mi intriga, come anche la copertina!!
    PS: buon divertimento in quel di Verona!

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  2. Cara Vele grazie per la visita ed il commento ........ sempre benvenuti i tuoi commenti!
    Si mi è sembrata una trama diversa dal solito e molto interessante ...... particolare anche la copertina.
    Grazie per il P.S. cara spero davvero di riuscire nel mio intento - se non dovesse essere almeno avrò visto un bellissimo spettacolo, indimenticabile. Un bacione

    RispondiElimina