venerdì 6 novembre 2015

Il Ritorno dell'Arcivento

Eccomi a presentarvi una nuova Saga Fantasy . . . 
si tratta di "Il Ritorno dell'Arcivento" di Fabio Lastrucci


Autore : Fabio Lastrucci
Titolo "Il Ritorno dell'Arcivento"
Illustrazioni di Roberto Toderico
Uscita : Settembre 2015
Collana : Milena Ragazzi
Pag. 170 
Prezzo: € 12,90
Formato : 13x20
Codice ISBN  9788898377398

Primo volume di una prossima serie, "Il Ritorno dell'Arcivento" è un libro diretto a un pubblico young- adult, che in pochi istanti  catapulterà il lettore nel magico mondo del continente di If e lo porterà al centro dell'azione, rendendolo protagonista di un'incredibile esperienza “in 4d”. Diverso da tutti gli altri fantasy epici, Il ritorno dell'Arcivento introduce alcune novità nel genere come la forte presenza delle figure femminili, il protagonismo della natura e della musica, che diventano parti attive e determinanti nella vicenda, ma soprattutto una spiccata attenzione alla non violenza.
Ne risulta un avvincente inno alla saggezza, una moderna “Odissea” fantasy ricca di personaggi insoliti da leggere tutto d'un fiato.

Sinossi:

Una figura mutilata riemerge da un vulcano in eruzione al sopraggiungere del terrificante Vento Tagliente di nord-est. E’ il rinnegato Mork A-Dem, tornato dal mondo sotterraneo degli Oscuri con l'intento di far tacere per sempre la Musica, fonte occulta di tutta la magia nel continente.
Potenziando le armi dei barbari e spaventosi Orgass, confinati da sempre nelle loro terre, lo stregone li guiderà alla conquista delle città degli Elfi Marini e dei mezzosangue di pianura.
Senza il sostegno della Musica nessun regno riuscirà ad opporsi alla sua offensiva. Toccherà quindi a Rehman, guerriero-ragazzo, Simeon il bardo e un Elfo marinaio difendere l'ultimo baluardo ancora salvo, la Piana Mater, viaggiando in cerca di aiuto fra foreste albine, paludi allucinogene e mari che mangiano il tempo, accompagnati dal Mago Listrikhorn che, infiacchito dall’alcool, insegue un difficile riscatto nella mistica isola di Eughen.
Ma sarà solo la saggezza della Regina Alacorvina che ribalterà le sorti della guerra con un anomalo scontro senza violenza.


Quarta di copertina:

Cattivo, affilato come le lame di una doppia ascia, il Vento Tagliente calava giù a tradimento portando con sé una rabbia antica, un odore di guerra, un invincibile sentimento di rancore. Ospite mai gradito, il Tagliente spuntava fuori dal nulla e nel nulla faceva ritorno. Era il vento delle sciagure.


Note biografiche sull'autore:

Fabio Lastrucci nasce a Napoli nel 1962. Scultore e illustratore, ha lavorato per le principali reti televisive nazionali, il teatro lirico e di prosa con i laboratori Golem Studio, Metaluna e Forme, mentre attualmente porta avanti il progetto artistico "Nuages - morbidi approdi" con il fratello Paolo. Nel 1987 disegna l'albo a fumetti "La guerra di Martìn", su testi del drammaturgo Francesco Silvestri. Come autore di testi ha messo in scena lo spettacolo teatrale "Racconti Salati" (con Fioravante Rea e Fulvio Fiori), inoltre ha pubblicato numerosi racconti in riviste e antologie edite tra gli altri da Il Foglio Letterario, CS_libri, Perrone, Montag, Delos Books, Ciesse e Dunwich. Nel 2012 presenta con le Edizioni Scudo il saggio "I territori del fantastico", una raccolta di interviste semiserie con autori italiani e stranieri e nel 205 il saggio sul fumetto “Fantacomics” con Delos Digital. Nel 2014 pubblica l’e-book di fantascienza "Utopia Morbida" con Asterisk edizioni. Con Milena Edizioni pubblica il suo primo romanzo "Precariopoli - come trovare lavoro a Napoli mentre cerchi di svignartela senza pagare il conto". Con Dunwich edizioni pubblica l'horror "L'estate segreta di Babe Hardy." Collabora con interviste e articoli con le riviste "Delos Science Fiction" e "Rivista Milena”.

Il libro è disponibile su Amazon, Libreriauniversitaria su altri Store on-line e nel sito della Milena Edizioni

Per contattare l'autore :

giovedì 5 novembre 2015

Informazioni di Servizio per i partecipanti al Link Party

Image and video hosting by TinyPic


Eccomi con alcune Informazioni di Servizio per i partecipanti 
al Link Party degli Elfi/Giveaway



























Informazione di servizio per tutti i partecipanti al Link Party con sorpresa:
Siete pregati di controllare di essere stati inseriti correttamente in lista partecipanti e se partecipate ad antrambe le sezioni, anche al giveaway, di avere ricevuto il numero di estrazione Emoticon smile Emoticon heart


In caso mi fossi dimenticata di qualche cosa, o ci fosse da correggere un'errore contattatemi via FB.


Se non avete ancora partecipato, potete sempre farlo, fino 
a martedì 

1° Dicembre 2015. 
Questo è il post ufficiale del Link Party 
dove potete trovare tutte le info su come partecipare !

mercoledì 4 novembre 2015

Recensione Libro "Kiria"

Eccomi a voi, di nuovo con una recensione. Questa volta si tratta di un libro che conclude la Saga dei Guerrieri D'Argento di Elvio Ravasio - Una saga a cui mi sono molto affezionata e di cui ho seguito tutta la storia.
Questo "Kiria" è il 4° ed ultimo Vol. della Saga.


Sinossi: 


Cosa succederebbe se una mattina non vedeste sorgere il sole? Se il buio vi accompagnasse per il tempo che vi resta da vivere? Se i colori non facessero più parte del mondo come lo conoscete, e il vostro corpo fosse costretto a mutare, adattandosi a una nuova esistenza?
Gli abitanti dei cinque regni, affiancati da draghi e creature primitive, si riuniranno in una guerra epocale contro i negromanti.
Ma cosa lega il fato dei protagonisti alla città di Kiria? Quale oscuro disegno mira a sterminare i protettori?
Un’avventura senza tempo ai confini del mondo.

Recensione:

Il libro comincia con il racconto dell’ultima avventura di un’uomo anziano che narra tutto ad un gruppo di ragazzi . . . L’anziano non è tuttavia un vecchio qualunque, si tratta di Norfolk, Re degli Immortali e Protettore delle Lande di Arìshtar . . .

Il racconto è in effetti la sua ultima storia …….
Tutto iniziò nel momento in cui Re Elamar ricevette un biglietto breve e non esaustivo.
“I Protettori si riuniscono”:
Un biglietto misterioso dal quale non si può dedurre ne luogo ne momento della riunione.

Viene fatta un po’ di chiarezza nelle ore seguenti . . . dopo che Elamar ha fatto in modo di chiamare Orko, il Re degli Omini e Gotland i suoi grandi amici.

Tramite il pozzo di Kardon infatti, arrivano tre uomini strani che si definiscono Kiriani ed affermano di essere venuti per portare Elamar a Kiria . . . visto che il capo dell’ordine dei protettori reclama la sua presenza.
Tutto appare strano e foriero di cattivi presagi … anche perché a Kiria pare possa accedere il solo Elamar.

Egli tuttavia si rifiuta di partire da solo e avverte i kiriani che andrà con loro soltanto nel caso in cui venga permesso anche a Nayla ed ai suoi amici Orko e Gotland di venire con lui a Kiria.

Appena giunti nella città di Kiria i nostri amici trovano tutto strano, insolito e come non dovrebbe essere . . . motivo per il quale i loro presagi di qualche evento negativo si fanno sempre più forti.

Elamar ed i suoi amici vengono lasciati senza informazione alcuna su dove recarsi e presto vengono separati, in quanto i protettori hanno una loro destinazione particolare dove può accedere solo un altro protettore.
Piano piano il lettore si rende conto che i presagi di Elamar erano corretti e che Tovenar, il capo dei Negromanti, ha ordito un dettagliato piano per liberarsi dei protettori, di cui con un’inganno è riuscito a prendere prigioniero il capo . . .
Lo scopo finale di questo piano è quello di dominare su tutti e 5 i Regni conosciuti e portare le tenebre per sempre a dominare il mondo . . . tenebre ed oscurità che aumentano i poteri dei negromanti.
Elamar verrà salvato in estremis da amici che non sapeva di avere e portato via dal palazzo dove ora dominano incontrastati i Negromanti ma la storia inizierà a complicarsi. 

Dal punto di vista esteriore/esterno il libro è di buon livello. Copertina daragosa bellissima. <3 <3
Sia la cover del libro che i disegni interni sono opera di Fabio Porfidia, bravissimo disegnatore che collabora con Elvio Ravasio per ogni suo volume.
Il testo è curato ed essendo una prima edizione anche di buon livello. Ho trovato solo qualche errorino ma molto pochi rispetto alla media di quelli che si trovano di solito, ultimamente.
Ho letto il libro molto velocemente ed apprezzato come sempre la storia narrata dall’autore. Elvio riesce sempre infatti a coinvolgere pienamente il lettore.

Un particolare, sempre presente nei suoi racconti è rappresentato dalla costante presenza di animali ….. animali che variano da storia a storia, sempre fantastici .. particolari, strani e diversi con le rispettive doti peculiari, come Gibi, una strana creatura che possiede tutte le caratteristiche comportamentali di un cane ma che esteriormente è una specie di animale molto strana ed unica. Questa volta troviamo anche i disossanti, gli invisibili ed i notturni dei crepacci.

Come penso quasi tutti i lettori, non posso dire di amare le introduzioni, in genere, anzi direi che non mi piacciono
proprio ….

In questo caso invece ho apprezzato l’introduzione di Elvio Ravasio in quanto simpatica, gradevole da leggere, breve e soprattutto utile per preparare il lettore alla conclusione di questa Saga.
Mi è piaciuta l’idea che i personaggi di un libro abbiano il loro destino che prescinde perfino dalle scelte e dalla volontà dell’autore stesso.

Oramai dopo 4 libri devo ammettere di essermi affezionata ai personaggi della Saga dei Guerrieri D’Argento. Personaggi a tutto tondo che riescono a coinvolgere il lettore nelle loro avventure, al punto da vivere le stesse quasi come se fossero parte della propria storia.

Questa volta mi sono piaciuti molto anche i personaggi nuovi, quelli introdotti per la prima volta in questo volume :
Ileana, Bea, Maèl, naturalmente il capo dei protettori (come poteva non piacermi lui ;-) ) tutti personaggi che rimangono nella memoria come degli amici  che non vedi da tempo ma che restano presenti nel tuo cuore. Bel personaggio anche Tovenar, il capo dei Negromanti ….. un cattivo completo, senza alcuna sfacciettatura, un Super cattivo senza un briciolo di positività nella sua persona.

Insomma come sempre entrare nelle Lande di Arìshtar equivale a farsi trasportare in un altro mondo e nelle vicende narrate. Una lettura più che gradevole e davvero simpatica, anche per gli adulti e non solo per i ragazzi per cui questi libri sono stati pensati.

Consiglio questo 4° volume e questa Saga per intero agli amanti del fantasy, a coloro che amano gli animali ed agli estimatori del fantay più epico in quanto troverete molte battaglie in tutta questa quadrilogia che di sicuro sapranno appassionarVi.

Mi raccomando a voi, io rimango fedele al mio consiglio di sempre :
“Leggete, leggete bene, leggete tanto e soprattutto leggete fantasy”