mercoledì 5 dicembre 2012

Enelsin Artigton e la Petra Regia

Ed eccovi un altro libro carino ed interessante.
Ve lo presento sotto :

Si tratta di "Enelsin Artigton e la Petra Regia" di Annarita Pizzo


In copertina: illustrazione di Sandro Lobalzo.
Trama:

Molti sono i mutamenti che si stanno verificando nel mondo magico, e non certo positivi: la Petra Regia, fonte di ogni magia e da sempre garante della giustizia e del buon governo, è stata scavalcata dalle leggi umane, che, manipolate a uso e privilegio di pochi, sono divenute lo strumento principale di una pericolosa lotta per il potere. Dopo la sua morte Lord Robert Wilder lascia ad Adrian, figlio del suo amico più caro Sidonio e Custode della Lumerpa, una pergamena molto antica, ritrovata in una abbazia, che potrebbe costituire l'unica salvezza per chi ha ancora a cuore il destino del mondo; essa contiene infatti una misteriosa profezia che riguarda il Prescelto, colui che solo potrà opporsi alle forze malvagie che stanno tramando per ottenere il potere. Allo stesso tempo, però, è necessario che la pergamena non cada nelle mani sbagliate, perché diverrebbe l'arma strategica con cui il Perfidus potrebbe schiacciare definitivamente gli ultimi suoi oppositori. Enelsin Artigton e la Petra Regia,grazie a una trama coinvolgente e ricca di colpi di scena, immerge il lettore nella più classica delle atmosfere fantasyraccontando la storia universale dell'eterna lotta tra il Bene e il Male.


Brevi cenni biografici sull'autrice:

Annarita Pizzo è nata ad Albenga, dove attualmente risiede, nel 1974. Dopo aver terminato gli studi classici, ha lavorato nell'azienda floricola di famiglia per una quindicina di anni. Attualmente è operatore socio-sanitario.

Pagina della Casa Editrice Albatros dedicata al libro Qui

Pagina del libro dove si può leggere incipit e trovare notizie su dove trovare l'autrice Qui

Musica Fantasy




Con questo post eccomi tornata alle vecchie passioni - la musica fantasy - era un pochino che non ve ne proponevo .....
eccovi alcuni video


Amicitia - Epic Fantasy Music





                                                   Canto Elfico






lunedì 3 dicembre 2012

gli esseri fatati ed i gatti

Gli esseri fatati di solito sono invisibili agli umani, ma ben percepiti dai gatti. Quando vedete un gatto che sgrana gli occhi e fissa un punto preciso, un po’ allarmato, di sicuro sta guardando un folletto e si aspetta qualche scherzo. 
Per poterli vedere occorre un cuore da fanciulli, perché i bambini sono anime semplici e non vedono confini tra realtà e fantasia; un animo gentile, perché gli esseri fatati fuggono istintivamente le persone violente, rozze e volgari; e molto senso dell’umorismo, perché il Piccolo Popolo ama fare dispetti giocosi e prendere un po’ in giro, anche se senza malizia.

ll Gatto è un animale speciale. A dirlo non sono solo gli amanti di questo felino da compagnia, ma una lunga storia di miti e leggende.
 Un grande legame esoterico dal punto di vista della mitologia e della religione ha sempre caratterizzato il rapporto tra uomo e Gatto. In tutti i tempi e in tutti i luoghi, i Gatti hanno sempre rappresentato quel meraviglioso anello di congiunzione tra il mondo umano e qualcosa che va verso la trascendenza dello spirito, qualcosa che per noi è invisibile, ma forse per i nostri compagni felini non è poi così celato ai loro sensi. Basta osservare un Gatto, anche il più piccolo ed appena nato, per assimilare questa verità.

Una lunga tradizione di pensiero assegna al Gatto poteri magici, in quanto la sua sensibilità va oltre quella dei cinque sensi e gli permette di intuire cose che sfuggono alla nostra percezione.
La capacità di avvertire calamità naturali prima dell’uomo (molti hanno dichiarato di essere stati avvertiti dai propri gatti dell’arrivo di un terremoto), o la capacità di accorgersi di “presenze” immateriali, naturali o sovrannaturali che siano, sono solo alcune delle speciali qualità che vengono attribuite ai Gatti. Possiamo crederci o meno, ma è difficile rimanere impassibili di fronte al fascino felino. Fatevi catturare dal loro mistero, non potrete che venirne arricchiti…
Ben più che un luogo comune sono poi le proprietà terapeutiche dei Gatti. Rispetto ad altri animali il Gatto è dotato di una sensibilità particolare, riesce ad entrare in sintonia con l’uomo, comprenderne lo stato d’animo ed agire di conseguenza. Inoltre, accarezzare un gatto, così come un cane, fa sentire meglio, libera delle endorfine che agiscono positivamente sul nostro cervello, soprattutto quando siamo un po’ giù di morale.
La magia del Gatto consiste nella straordinaria e sorprendente capacità di affascinare, di farsi amare, di coinvolgere e di “imporsi” nel mondo degli uomini. Il Gatto è il simbolo vivente della bellezza, dell’invincibilità, della meraviglia, dell’orgoglio, della libertà, dell’autosufficienza, della squisita individualità e del godersi le cose piacevoli. Attraverso i suoi occhi di profondo osservatore e critico imparziale, egli intuisce profondamente ed accetta con indifferenza vizi e virtù del suo amico umano.
 Non giudica mai ed è meno che mai un moralista, bensì un complice nella buona e nella cattiva sorte. Non è un compagno passivo, però. L’arrivo di un Gatto nella vita di un uomo ha significato sempre una svolta sia a livello esistenziale, sia creativo.
Perché un Gatto è una presenza magica nella nostra vita, sempre.


Fonte Principale post Blog Fatemania Qui 

Regali d'autore



Eccomi qui a ringraziare Annarita Pizzo, l'autrice di questo libro
"Enelsin Artigton e la Petra Regia" e l'Editore Albatros 

Altro libro altra recensione - per ora ho iniziato di leggere "Il Talsimano di Kyrien" ma dopo toccherà a questo 

Magico mese di Dicembre a tutti  ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡ ♡

sabato 1 dicembre 2012

Nuovo Sfondo temporaneo per il Rifugio degli Elfi - Buon Mese di Dicembre

Eccomi solo temporaneamente - per il mese di Dicembre e fino a dopo l'Epifania il blog cambia faccia e si presenta con questo sfonda natalizio 



Che devo dire si perde il meglio, essendo il soggetto centrale ma mi serviva un sfondo verde per rimanere in tema e non dovere cambiare tutti i colori - se trovo qualche cosa di meglio nei prossimi giorni magari lo cambio ancora, chissà ...... mai dire mai. Dopo l'Epifania il Rifugio tornerà alla sua grafica originale

Amici, Follower od anche solo passanti - ho deciso di chiedere il vostro parere?
Che ve ne pare di questo sfondo Natalizio ? 
Vi piace ? Sta bene nel blog?
Fatemi sapere il vostro parere commentando questo post
Se alla maggioranza di voi piace non starò a cercare qualche altro sfondo 

Buon Mese di Dicembre - Out Of Topic

Carissimi amici e Follower - eccoci arrivati al Primo Dicembre
Siccome questo è un mese bellissimo festoso oltre che pregno di significato - e dopo avere visto il post della amica Edvige del blog Memento Solonico 

ho deciso di fare come lei e di festeggiare con tutti voi e Farvi i migliori auguri per un Magico Dicembre !







Che il mese di Dicembre possa portarVi tanta serenità ed allegria e che l'anno nuovo possa accompagnare positivi cambiamenti  nelle vite di tutti 

venerdì 30 novembre 2012

Recensione Libro "Altèra"

Sinossi:

Continuano le avventure di Nayla Elamar e Gotland, eventi remoti si ripercuotono sul presente. Le lande di Arìshtar sono costrette ad affrontare un pericolo che credevano dimenticato e i tre ragazzi si troveranno di nuovo a combattere per la salvezza della loro terra.
In un passato remoto l’incantesimo più potente mai pronunciato aveva posto fine ad una guerra. Ma dopo tanto tempo, l’antica città di Altèra, sospesa in un’altra dimensione a seguito dell’incantesimo, vuole riemergere con tutte le sue forze; al suo interno il male cresce e si espande. I protagonisti saranno parte di un disegno che metterà in discussione la loro amicizia, la loro forza, la loro volontà. Saranno divisi, posseduti, torturati, messi l’uno contro l’altro e sottoposti a prove terribili. La loro amicizia verrà messa in discussione e la loro anima soggiogata. Dovranno imparare la differenza tra rabbia e perdono, indulgenza e severità, ma non sempre le loro scelte avranno l’effetto desiderato. Gli alleati di sempre saranno con loro e dalle terre sconosciute, nuove popolazioni verranno in loro aiuto: gli eleuriani abbandoneranno il loro eremo di pace e si uniranno all’esercito, una antica razza di draghi senza ali si unirà a Elamar. Poteri devastanti entreranno in gioco, antichi rancori riemergeranno, gli elementi avranno un nuovo padrone. Il confine tra forza e pazzia verrà oltrepassato, draghi, magia e coraggio contrasteranno il potente nemico di sempre ….. ma basteranno le loro forze riunite per sconfiggere Merja Norim ?



Recensione:

Vi ricordate “I Guerrieri d’Argento”, primo libro di Elvio Ravasio che ho recensito sul mio blog in questo post Qui ?

Bene, in “Altèra” ritroviamo i nostri eroi del libro precedente, Nayla Elamar e Gotland diversi anni dopo gli avvenimenti del primo libro e di fronte ad un nuovo grande pericolo per la Lande di Arìshtar.
Un’antico incantesimo si rompe, Altéra sta per riapparire turbando l’equilibrio difficoltosamente raggiunto in precedenza e le presenze in Altèra mutano la natura di Gotland, corrompendone l’anima e rendendolo un mago uscuro al servizio di Merja Norim. 
Nyala, amore di Elamar, viene rapita da Merja Norim ed i suoi accoliti che provano ad ucciderla con un maleficio, ma il Re degli Immortali Arkadon sacrifica la sua vita immortale per salvare la ragazza fecendole scudo con il suo spirito ultra terreno.
Nel frattempo, mentre la situazione peggiora di ora in ora, Elamar scopre di avere dei poteri di gran lunga superiori a quelli che aveva in precedenza grazie all’armatura di Guerriero d’Argento. Il suo è un potere immenso in grado di dominare gli elementi e la terra e che può determinare sia la salvezza che la distruzione del suo mondo.



Egli dovrà quindi imparare a conoscere il proprio potere e combattere contro il proprio egoismo per evitare di cadere nella trappola insita nel potere stesso.



L’autore in questo suo secondo libro è stato in grado di scrivere una storia a mio parere veramente bella con gli stessi personaggi del primo libro, ma mutati e maturati, negli stessi luoghi, con gli stessi amici e nemici e qualche nuovo alleato. Una nuova grande avventura dove non mancano certo i colpi di scena, i tradimenti, l’amore e dove amicizia ed odio finiranno per mescolarsi. Man mano che procede la storia sarà sempre più sottile la linea di divisione fra buoni e cattivi e sempre più difficile capire da che parte stia ogni personaggio.


I nostri ragazzi si troveranno divisi, separati, privi di certezze, sebbene con poteri sempre più forti e con sempre meno speranze. Elamar in particolare è forse il personaggio che sarò maggiormente messo alla prova dovendo affrontare situazioni diverse, sempre più difficili: inizialmente solo un presagio di quello che sta per accadere alle Lande, presagio condiviso sebbene con una visione differente con Gotland. In seguito si troverà di fronte ad una gravissima perdita, a diverse rivelazioni, ed alla nascita di nuovi poteri molto pericolosi da gestire.





Nella storia sono presenti gli alleatl di sempre, gli immortali, gli omini, i draghi e i draghetti muschiati, il popolo degli emidi e degli armeidi. Sono presenti anche nuovi alleati: il popolo degli eleuriani, capitanati dalla Regina Elja e sua figlia Alyan che si scopriranno essere personaggi molto vicini a Nayla, che per la maggior parte del libro svolgerà una funzione esclusivamente di sprone ad Elamar in quanto prigioniera fino alla conclusione del libro. Qui invece avrà un ruolo fondamentale per il succedersi degli avvenimenti
Ho apprezzato molto la creazione degli ultimi nuovi alleati, i Dracotan. Si tratta di un’antichissima forma di vita, rimasta nascosta nel profondo della terra. Sono draghi senza ali, molto forti e potenti. Mi piace in modo particolare l’idea della loro condivisione totale con Elemar; condivisione di menti di visioni e di poteri. Fantastica idea!

Se improvvisamente nel corso della battaglia non ci fosse più nessun motivo per vincere, niente cui aggrapparsi? Se la follia riuscisse grazie ad un avvenimento a prendere il sopravvento? Se possedere poteri incommensurabili riuscisse ad annebbiare le menti ed a far perdere la lucidità della visione?
Due eserciti con forze nuove anche dalla parte del male, creature mostruose e piene di magia nera, due forze contapposte l’una all’altra come alle origini di questa storia – antiche battaglie che torneranno per l’ultima volta nel luogo dove tutto ha avuto inizio.
Il romanzo è molto bello veloce ed apprezzabile, la storia procede in modo molto incalzante e gli eventi si susseguono l’un l’altro lasciando poco tempo al lettore per metabolizzarli e devo aggiungere che mi è piaciuto più del primo. Nel libro questa volta c’è ampio spazio per la violenza ed il dolore che nel primo erano molto meno presenti e palpabili.

Un ottimo lavoro davvero. Credo che l’autore sia riuscito a migliorare rispetto alla sua prima opera e avendo già letto il primo libro mi è sembrato di ritrovare dei vecchi amici.
La fine lascia il lettore con l’amaro in bocca, e con la speranza che la situazione venga risolta nel terzo romanzo di Elvio Ravasio. In un libro Fantasy tutto è possibile!

L'ultimo commento va di diritto alla bellissima copertina ed alle illustrazioni del libro create da Fabio Porfidia a completamento della storia; peccato che anche questa volta siano in bianco e nero.

E voi? Avete letto “I Guerrieri d’Argento? Ed il suo seguito Altèra?
Se non lo avete ancora fatto il mio consiglio rimane quello di sempre leggete leggete leggete.




Queste foto sono della Mascotte dell’autore – che potete trovere alle Fiere cui lui partecipa
Un bellissimo drago molto simile a quello in copertina nel primo volume della saga – è un caso oppure una magia?

Blog dell’autore: Qui  

Pagina FaceBook: Qui
 



lunedì 26 novembre 2012

La danza del Drago (la nascita della discendenza dalla famiglia dei Draghi)

Eccomi tornata a voi con un'altra bella storia presa del blog Arwen's Blog di sorella Arwen che ringrazio ancora una volta per avermi permesso di condividere la storia sul mio blog

Questa bellissima storia parla dell'origine dei Draghi degli Dei e degli Uomini stessi:





“All’inizio del tempo c’era solo il vuoto. Esisteva l’abisso degli abissi, ribollente e senza fine del caos. Era incomprensibile, profondo e immenso e si perdeva nell’infinito che è all’origine del tutto. Poi, un giorno, questo abisso si squarciò all’improvviso, e dentro ad esso si aprì una breccia e si formò una grande voragine. E da questa voragine uscì fuori con un salto il Drago da cui ha origine la nostra esistenza. Per prima cosa si rannicchiò su se stesso chiudendosi come l’uovo generatore, poi si alzò in piedi e si stese in tutta la sua altezza aprendo le braccia che diventarono gigantesche e possenti ali, dispiegandole in tutta la loro estensione. Lanciò il suo urlo verso il grande vuoto, tanto forte che risvegliò la vita che esso nascondeva. Il Drago si fermò, immobile, per guardarsi intorno, muovendo solo la coda in segno di sfida e di determinazione. Il suo sguardo era terribile. Era come un immenso serpente in stato di veglia, con lo sguardo acuto dei rapaci, ipnotico e pietrificante come quello dei rettili. Guardava davanti a sé con intensità e fissità pronto a colpire, rapido e senza esitazione, ogni suo possibile nemico. Aveva l’acutezza della percezione, la costanza della vigilanza, aveva il potere di uccidere, ma aveva anche una conoscenza delle cose segrete che gli dava saggezza. Il Drago era enorme e pieno di forza. Poteva volare nell’aria con le sue ali, poteva esplorare le inaccessibili grotte che scendevano nel cuore della Terra, poteva dimorare nelle acque e poteva eruttare il fuoco con il suo fiato. E non lo si poteva neppure guardare a lungo perché la sua figura che era di fuoco, brillante e luminosa, faceva abbassare gli sguardi. Poi il Drago portò le braccia sui fianchi sollevandole sino a serrare le mani sul petto per trovare tutta la forza di cui poteva disporre e accennò al suo primo passo di danza. Dal suo fiato infuocato nacquero i primi dei. Li fece a sua somiglianza e trasfuse in loro l’amore per la vita, la forza e la conoscenza. Perché essi potessero imparare ad essere dei e ad evocare il potere del Drago diede loro la ruota delle saz-hat. Dal sangue degli dei nascemmo infine noi. Da loro apprendemmo come diventare uomini e ci venne trasmesso il potere del Drago. “




mercoledì 21 novembre 2012

Il Talismano di Kyrien

Eccomi a presentaVi un fantasy dallo stampo classico di tratta del libro "Il Talismano di Kyrien - i prescelti di Egdaenia




Primo capitolo della trilogia dei prescelti di Egdaenia (pronuncia “Egdenia”) Il Talismano di Kyrien è un fantasy di stampo classico che si ispira ai grandi del genere dei primi del Novecento. Nel mondo creato dall’autore ritroviamo infatti tutte le creature tipiche del fantasy “tolkeniano” come Nani, elfi, orchi, draghi ed un mezz’elfo come protagonista. Un romanzo avventuroso e di formazione in cui il giovane Kyrien Fenton si troverà a dover abbandonare il suo amato villaggio di Valkreet e le sua tanto care abitudini quando l’anziano elfo Tarniel coinvolgerà il pacifico mezzelfo in una missione che lo catapulterà in una 
di quelle avventure che suo fratello Welcar adora..

Trama:

Kyrien Fenton è un giovane cacciatore mezzelfo che vive nel piccolo villaggio di Valkreet, nel cuore di Egdaenia, innamorato delle abitudini della sua piccola cittadina e ancor più della sua foresta. Non ha mai avuto motivo per sognare di allontanarsi dal suo paradiso, ma le cose stanno per cambiare: l’anziano elfo Tarniel giunge a Valkreet spinto da una missione che finirà col coinvolgere anche il pacifico mezzelfo,catapultandolo in una di quelle avventure che suo fratello Welcar adora... Il Talismano di Kyrien è il primo capitolo di una saga che racconta la storia degli eroi di Egdaenia. In un universo che Roberto Fasano ha creato attingendo dalla classica tradizione del fantasy del Novecento (che ha però arricchito di spuntipersonali, inventando in maniera del tutto coerente linguaggi, usi e costumi delle razze che popolano la sua Egdaenia) si svolge una vicenda ricca di colpi di scena, in cui tutti i protagonisti trovano lo spazio di mostrare le mille sfaccettature caratteriali, con i propri pregi e i difetti, lasciando sempre l’impressione che nulla, in questo romanzo, sia lasciato al caso.

Quando avrò letto questo libro vi farò avere la mia recensione - ma devo dire che mi pare un libro "interessante"

Regali d'autore

Eccomi a ringraziare un'altro autore e la sua casa editrice
il gentile Roberto Fasano e la Società Editrice MonteCovello per avermi chiesto una recensione:

del libro "Il Talismano di Kyrien" - I prescelti di Egdaenia



Mi è arrivato un libro con la Prima copertina che devo dire essere carina mentre la seconda, trovata in internet, a mio gusto era ancora più bella!



Grazie per la fiducia nelle mie recensioni