giovedì 30 ottobre 2014

Paesaggi Fantasy

Eccomi tornata ad una mia passione, che da un pò di tempo a questa parte avevo tralasciato - il post dedicato ai bellissimi e magici paesaggi fantasy eccone a voi alcuni trovati recentemente






Siccome è da tanto che non mi dedicavo a questa raccolta eccovene una buona dose - fatemi sapere quali sono i vostri preferiti :-)








                                    Un'altra mia passione "gatto fantasy con pesce                                                                              




mercoledì 29 ottobre 2014

Recensione libro "I Racconti delle Lande Percorse - Vol. 2° La Grande Guerra"


Dopo la mia recensione del primo volume della saga delle Lande percorse, che potete trovare Qui, eccomi a parlarVi del secondo Volume “La Grande Guerra”


Trama:

Inizia lo scontro sul campo di battaglia. L’impatto si rivela subito immane, e le perdite di vite incalcolabili sui due fronti. I capi non si sottraggono ai duelli, le battaglie diventano feroci: è la legge della guerra. Un’amara sorpresa è in agguato: i Paladini cadono sul campo, la disfatta è totale, tutto sembra perduto quando l’Imperatore e i Generali soccombono. Un viaggio inaspettato per il Mare Astrale, porteranno il Maestro, Karl e gli amici della Regina delle Nuvole su Hyachinto alla ricerca dell’unico negromante che ha scoperto il segreto della vita eterna, con la vana speranza di chiedergli l’impossibile. Sullo sfondo l’Impero in rovina, i viaggi nelle dimensioni parallele, gli intrighi del Male e dei suoi servitori combattuti da Maghi, Elfi e Nani in cerca di un riscatto.

Recensione:


Devo ripetermi ed a grandi linee affermare che il primo volume presenta gli stessi lati negativi del primo:  ovverossia 1°, la presenza di cartine troppo piccole forse un po’ più chiare di quelle del primo volume ma sempre difficoltose alla lettura.
2°, Una certa mancanza di fluidità nella storia dovuta come nel caso precedente alla struttura stessa del libro che con tutte le cronache narrate insieme alla storia stessa finisce per avere l’effetto di scollegare un po’ la narrazione. La struttura che, riesce a far conoscere un mondo, presenta il retro della medaglia di distrarre l’attenzione del lettore dall’evolversi dei fatti attualmente in corso.
3°, Qualche errore formale all’interno del libro.
Gli stessi pochi difetti del primo libro e un numero più elevato di doti che rendono il libro una lettura apprezzabile e oserei dire da consigliare.

Bella la storia, a mio parere ancora meglio di quella del primo volume che era solo una introduzione  all’ambiente della saga. Una narrazione piena di  fantasia e tanta abilità espositiva dell’autore Diego Romeo.
Il secondo volume presenta lo stesso stile epico del primo ed anche se, forse addirittura con qualche cronaca aggiunta in più, riesce a conquistare il lettore.

Questo secondo volune comincia con il racconto comparato di come dopo una vittoria, gli eserciti dell’Impero del Drago Celeste e dell’Impero di Baal si comportassero molto diversamente durante i festeggiamenti.
Prosegue con la descrizione approfondita del Rito di propiziazione della Vittoria in battaglia usato dall’Impero del Drago Celeste e con il racconto di altre loro cerimonie fino ad arrivare a farci sentire l’aria che tira e la premonizione oscura di morte che si addensa sull’Impero prima dell’inizio della battaglia stessa.
Nonostante tutti siano convinti in cuor loro che ne la città Sublime, ne tanto meno L’Impero possano crollare, in giro si sente una sottile inquietudine. Ma un’inquietudine generalizzata che nessuno si riesce a spiegare.

Il libro prima dell’inizio della battaglia torna all’origine dell’Impero stesso e ci narra come tanto tempo prima era nata la sua Capitale per poi concentrarsi sull’inizio dell’Epica battaglia tra i due imperi. Una battaglia senza tregua e limite alcuno.

Come il volume precedente ho trovato questo una lettura gradevole ed interessante. Un libro che ti porta in un suo universo e che ti conquista piano piano.
Bello il finale del libro, che ci lascia in piena azione, è un finale aperto, in previsione del 3° Vol. di questa Saga, che sono curiosa di leggere anche io. Il finale lascia appositamente alcune importanti questioni irrisolte, prima fra tutte la sorte finale di questa epica guerra tra il bene ed il male.

Mi piacciono come ho già avuto modo di dire nella precendete recensione i personaggi e le loro caratteristiche, l’ambientazione e la storia migliore e più particolare di quella del primo volume.
La storia è di genere classico come ambientazione ma differente, con tante aggiunte di elementi di vario genere. Aggiunte di elementi di magia , situazioni e poteri paranormali, elementi esoterici e religiosi, che riescono a donare a questo libro  una impronta diversa e personale cosa che io apprezzo sempre in un libro. L’inventiva e la diversità sono già una mezza vittoria per qualsiasi libro nuovo, visto che, in tema di fantasy, praticamente tutto è già stato scritto !

Scopriremo in questo volume come e perché i due draghi gemelli, i due Imperatori, vengono ad un certo punto della loro storia passata a trovarsi uno contro l’altro creando le basi di una frattura insanabile.
Bellissime le navi Volanti (ho sempre sognato di possederne una fin dai tempi dell’Arcadia di Capitan Harlock)  e le cittadelle fortezza dei due Imperi che vengono a scontrarsi le une contro le altre.
Ritroviamo tutti i personaggi del primo libro Hurik, Generale al comando supremo della battaglia, con il suo fedele drago Eldalie, il suo maestro Karl ed i suoi amici di diverse razze.
L’autore Diego Romeo ci mostra una guerra crudele, misera e che non pone alcun limite alle nefandezze compiute dall’Esercito di Baal. Siamo di fronte ad una guerra pesante ed incerta dove uomini, elfi e nani sono uniti contro le forze dell’esercito nemico capeggiato dal cavaliere nero, che ha come solo desiderio quello di potersi battere di nuovo con il suo rivale storico Karl.
La battaglia sembra incerta fino al momento in cui non si scopre che l’Esercito dell’Impero del Profondo ha una potentissima arma segreta, che, nascosta nel centro della cittadella nemica può facilmente compromettere  l’andamento dello scontro.
In questa guerra così difficile si respira aria di sentimenti non solo negativi ma anche positivi come  la profonda amicizia e la lealtà. 
Si respira l'aria di una antica civiltà ed il lettore si troverà presto a tifare per la vittoria dell’esercito del bene. 
Leggendo questo libro si riescono a sentire lame scintillanti che stridono mentre si oppongono l’una all’altra, freccie scoccate con precisione impensabile fischiare fino al raggiungimento del loro obiettivo finale, nani brontolare, elfi dare prova di grande equilibrio ruggiti di draghi in guerra tra loro ed antichi incantesimi pronunicati per autodifesa.

Non mancano momenti di ironia, prababilmente creati dall’autore proprio con lo scopo di stemperare un po’ la tensione durante il racconto delle fasi della guerra.

Saranno forse le qualità positive dell’esercito del Drago Celeste a fare la differenza nella sorte finale del conflitto nel seguito di questa storia ?

Ci potrà essere una rinascita dell’Esercito del bene che pare sbaragliato ed impotente in questo momento ?
Potrà una nuova alleanza dare nuova potenza alle forze unite di questi nostri eroi, decisi a non lasciare che l’Impero del Drago del Profondo ed il male abbiano la meglio e vincano questa difficile guerra ?
Questa è una guerra troppo importante per tutti i popoli e che deciderà il futuro di tutte le Lande Percorse. Non può essere lasciata vincere all’Esercito del cavaliere nero.

Una lettura che sicuramente merita di essere fatta e che consiglio a tutti gli amanti del fantasy dell'Epica e dei romanzi Storici.
A me come a tutti coloro che hanno letto questi libri non resta che aspettare l’ultimo capitolo di questa trilogia per sapere chi sarà il vincitore di questo arduo conflitto

lunedì 27 ottobre 2014

Dimensione fantasia


Fantasia Film Walt Disney la danza delle fate

La dimensione fantastica è sempre molto amata ed e parte integrante di tutti noi esseri umani. Chi non ha mai sognato di fare cose fantastiche chi non ama le favole ?



Esistono molte canzoni che ne parlano ci sono moltissimi aforismi anche di personaggi e scrittori famosi che citano la fantasia nel bene e nel male.

Io amo molto queste due canzoni di Edoardo Bennato

"Fantasia"

Fantasia 
macchina eccezionale 

che ci porta 

dove non si può andare 

anche ventimila leghe 

sotto il mare 



Fantasia 

fantastica vettura 

per viaggiare 

più in alto della sera 

e guardare l'altra 

faccia della luna.... 



Tutto comincia lì 

da una matita che 

disegna il primo salto 

fatto da Peter Pan 

e la magia che va 



l'isola che non c'è 

e anche chi non ci crede 
ci crederà....ci crederà 



Fantasia

bellissima sirena 

tu che giri

intorno ai marinai 

gira intorno a me 

e non fermarti mai 




Tutto comincia lì 

da una canzone che 

ha il nome di una donna 

e il suono di un juke-box 

e se attraversa il mondo 

se passa le frontiere 

nessun carabiniere 
la fermerà....la fermerà

<3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3 <3

"L'isola che non c'è"

Seconda stella a destra 
questo è il cammino 
e poi dritto, fino al mattino 
poi la strada la trovi da te 
porta all'isola che non c'è. 

Forse questo ti sembrerà strano 
ma la ragione 
ti ha un po' preso la mano 
ed ora sei quasi convinto che 
non può esistere un'isola che non c'è 

E a pensarci, che pazzia 
è una favola, è solo fantasia 
e chi è saggio, chi è maturo lo sa 
non può esistere nella realtà!.... 


Testi di due canzoni di Edoardo Bennato




Queste sono solo alcune delle mie citazioni ed aforismi preferiti che riguardano la dimensione fantasia :


“La fantasia non potrà mai invecchiare, per la semplice ragione che rappresenta un volo verso una dimensione che giace aldilà del tempo”


“Se puoi sognarlo puoi farlo”

“E’ qualcosa di divertente fare l’impossibile”
 Walt Disney


Gmork: Sei uno sciocco e non sai un bel niente di Fantasia. È il mondo della fantasia umana. Ogni suo elemento, ogni sua creatura scaturisce dai sogni e dalle speranze dell'umanità e quindi Fantasia non può avere confini.

Atreyu: Perché Fantasia muore?

Gmork: Perché la gente ha rinunciato a sperare. E dimentica i propri sogni. Così il Nulla dilaga.

Atreyu: Che cos'è questo NULLA?

Gmork: È il vuoto che ci circonda. È la disperazione che distrugge il mondo, e io ho fatto in modo di aiutarlo.

Atreyu: Ma perché!?

Gmork: Perché è più facile dominare chi non crede in niente ed è questo il modo più sicuro di conquistare il potere.

Atreyu: Chi sei veramente?

Gmork: Io sono il servo del Potere che si nasconde dietro il Nulla. Ho l'incarico di uccidere il solo in grado di fermare il Nulla. L'ho preso nelle paludi della Tristezza. Il suo nome era Atreyu.

Atreyu: Se tanto dobbiamo morire, preferisco morire lottando. Attaccami Gmork! IO SONO ATREYU!

Dal Filma “La Storia Infinita”

  

“La fantasia è come la marmellata, bisogna che sia spalmata su una solida fetta di pane.”
Italo Calvino

O fantasia, inestinguibile fonte dalla quale bevono l'artista e lo scienziato! Vivi presso di noi, anche se sei riconosciuta ed onorata da pochi, per preservarci dalla cosiddetta ragione, da quel fantasma senza carne e senza sangue.
Franz Schubert

“La fantasia non fa castelli in aria, ma trasforma le baracche in castelli in aria”
Karl Kraus

“Ho una malattia, si chiama fantasia: porta quasi all’eresia è considerata pazzia”
Johnny Depp dal Film “Il Cappellaio matto”

“L'immaginazione è la prima fonte della felicità umana.“
Giacomo Leopardi

“La coerenza è l’ultimo rifugio delle persone prive d’immaginazione.”
Oscar Wilde

“C'è nei sogni, specialmente in quelli più generosi, una qualità impulsiva e compromettente che spesso travolge anche coloro che vorrebbero mantenerli confinati nel limbo innocuo della più inerte fantasia.”
Moravia

“Eternamente giovane è la sola fantasia; solo ciò che non è avvenuto mai e in nessun luogo non invecchia.”
F. Schiller