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giovedì 8 ottobre 2020

I Venti del Male

Siamo già in autunno. Ottobre è già iniziato . . . e come in ogni mese di Ottobre che si rispetti, ad inizio mese, precisamente il 6, è uscito il nuovo atteso libro di Paolo Barbieri. Questa volta si tratta del libro "I venti del male" testo di Manlio Castagna e disegni di Paolo Barbieri. Il libro è edito da Mondadori.

I più grandi cattivi di tutti i tempi raccontano come il Male è cominciato.


Trama: 

Sono loro a dare dignità alle zone d'ombra dell'animo umano. A farci vivere le emozioni più forti e contrastanti. A insegnarci che se c'è solo una "retta via", tanti sono i sentieri battuti da venti infidi. Scopri l'attimo esatto in cui il conte Dracula, Mr Hyde, la Regina di Cuori, Long John Silver, la Fata Morgana, il dottor Frankenstein e tanti altri hanno preso la via del Male, trasformandosi nelle più inquietanti figure di tenebra di tutti i tempi. Per capire meglio loro, e forse anche noi stessi. Una panoramica della malvagità immaginaria per salvarci da quella reale. 

Età di lettura: dai 10 anni. 

Bella l'idea di base del libro di cercare in ogni famoso cattivo, le origini del male, un libro intrigante.

Lo trovate come sempre, in vendita nei maggiori store on-line.

giovedì 18 febbraio 2016

Nella tela del tempo

Eccomi tornata a parlarvi di libri con questo che non è definibile propriamente un fantasy anche se in un certo senso ha del fantasy in sè ......

Si tratta del libro "Nella tela del tempo" di Barbara Nalin


Titolo : Nella tela del tempo
Autore : Barbara Nalin
Genere : Fantasy/Romance
Pagine: 314
Formato : cartaceo / ebook

Sinossi :

Malta, Isola di Comino, Fabrizio Dalle Tele e sua moglie Velata discutono animatamente in seguito all'arrivo di un gruppo di persone il cui destino è profondamente connesso alla storia della loro famiglia e in particolare al rapporto che da decenni li unisce.
Los Angeles, redazione della rivista Magic in Action, Melita Dalle Tele, giovane e talentuosa fotografa, riceve dalla direttrice del giornale l’incarico di recarsi a Malta per raccogliere le prove fotografiche di un mistero custodito nel Ta' Kola, il mulino di proprietà della famiglia.
Non è facile per lei tornare nel luogo che ha lasciato poco più che adolescente, animata dalla passione per la macchina fotografica e dalla volontà di fuggire da un passato problematico e doloroso.
Inizia così un viaggio alla scoperta di segreti sepolti nel tempo, legati alle vicende dei Cavalieri di Malta. In un’isola la cui storia ha segnato la cultura occidentale si svolgono le avventure della famiglia Dalle Tele, tra amori che sfidano i secoli e intrighi che lasciano il lettore con il fiato sospeso fino all'ultima pagina.

Breve estratto :

Rimasta sola, lasciò vagare lo sguardo sulle rovine del Mulino, illuminate dal chiaro di luna. Lo sguardo fisso sulle pale, la mente altrove. Amava quel posto, la sua solitudine, perché solo lì il suo spirito indomito, il suo continuo cercare qualcosa difficile da descrivere, qualcosa che la bruciava dentro, che le provocava sete, nostalgia e inquietudine, lì nel suo silenzio irreale, si placava facendola sentire a casa.

Lentamente vi si avvicinò percorrendone la circonferenza, allungando ogni tanto la mano per sfiorare le fredde pietre giallo-ocra del Mulino, quasi a volerle salutare mentre ne prendeva possesso. Muovendosi tra l’erba alta e i fiori selvatici, in direzione dell’interno dove si trovavano i gradini, salì verso ciò che rimaneva dell’alta torre. Il pavimento era quasi interamente crollato così come buona parte della parete rivolta a est era sparita, ma un’alta finestra che dava sul mare era rimasta intatta. Vi si accostò con cautela e contemplò il mare. Vide qualcuno che la stava osservando, un ragazzo. Istintivamente si ritrasse nell’ombra. Quella presenza provocò in lei un’ondata di rabbia; un intruso. Non voleva estranei nel suo rifugio segreto. Irritata, impugnò la macchina fotografica, mise a fuoco e scattò. Poi si volse e scese i gradini, sicura che il giovane vedendola si sarebbe allontanato ma, non andò così. Lo sconosciuto si portò il binocolo agli occhi e la fissò. Intenzionata a dirgliene quattro fece per raggiungerlo quando, all’improvviso, si sentì travolgere da un’ondata di dolore così intesa da mozzarle il fiato. Il cuore prese a batterle all’impazzata, quando si accorse di trattenere il respiro, i pugni serrati tanto da sentire le unghie conficcarsi nella carne. Senza una ragione precisa, avvertì la paura avvolgerla nelle sue spire.
Guardò in direzione dell’estraneo, trovando conforto nella sua presenza, nonostante tutto. E, senza neppure vederlo in volto, capì che anche lui aveva provato le sue stesse emozioni

Per contattate l'autrice : Pagina Facebook Nella tela del Tempo

venerdì 4 dicembre 2015

Destini Ingannati

Eccomi a presentarVi un'altro libero un pò fuori target per il Rifugio ma che porto alla vs attenzione avendo già parlato di questa autrice in passato. Si tratta di Cristina Vichi e del suo libro "Destini Ingannati"



Titolo: Destini Ingannati

Autore: Cristina Vichi

Editore: Selfpublishing su Amazon
Genere: Romanzo fiabesco
Data di pubblicazione: 15/11/2015
Pagine: 210
Prezzo ebook:  0,99 
Prezzo cartaceo: € 8,00




3°classificato al Concorso Letterario “Quel libro nel cassetto”

(III edizione 2015).

Sinossi:


Oscar e Ariel hanno nove anni, sono gemelli, ma non lo sanno.

Il loro destino era quello di stare insieme, ma qualcuno ha tramato nell’ombra affinché questo non avvenisse.
Oscar è di famiglia nobile, Ariel di famiglia povera, entrambi vivono con uno dei loro genitori, che sono all’oscuro di tutto.
I loro genitori sono Edoardo e Miriam. Dieci anni prima il loro amore sembrava invincibile, in grado di sfidare l’intera nobiltà, eppure lui, all’improvviso, l’ha abbandonata per sposare una donna del suo stesso rango.
Chi ha cospirato contro di loro ha molto da nascondere ed è disposto a tutto pur di tenere celati i propri segreti.
Ma per quanto tempo il destino può essere ingannato?
Le azioni di chi vuole impedire a tutti i costi che la verità venga svelata saranno proprio le cause che porteranno ad essa: ecco la vendetta del destino.
I sentimenti e le emozioni affolleranno i cuori, i legami ritrovati saranno inscindibili, ma scoperte inquietanti e pericolose metteranno nuovamente tutto a rischio.
Come reagiranno Miriam ed Edoardo incontrandosi nuovamente dopo dieci anni?
Come potrà, Miriam, resistere al fascino di Jacopo, uomo misterioso arrivato sul suo cammino con il preciso compito di impedirle di conoscere la verità?
Ma soprattutto, quanto dovranno pagare care le colpe dei loro genitori?

Cenni biografici autrice:

Cristina Vichi nasce a Rimini nel 1985 e si diploma al liceo Psicopedagogico.
Come tante persone fantasiose ha sempre amato molto inventare storie, ma l’idea di concretizzare un romanzo arriva per lei inaspettatamente quando è già madre di tre figli, che sono per lei grande fonte di ispirazione.
La sua prima opera, “Celeste”, romanzo a sfondo fiabesco, è stata auto pubblicata su Amazon il 28/03/2015.
Dopo questa prima e importante esperienza segue “Destini Ingannati”, auto pubblicato su Amazon il 15/11/2015.
Con il suo terzo romanzo si lascia affascinare da un genere diverso, l’Urban Fantasy, attraverso il quale la fantasia ha margini molto più ampi in cui spaziare. “Tander (Dentro noi, l’energia dei Fulmini)”, sarà la sua prossima uscita.

Il Libro è disponibile su Amazon dove è possibile leggere l'anteprima dello stesso.

Incipit del libro :

"
Forza Miriam, ancora una spinta!»,  l’incitò l’ostetrica.

Il suo viso era preoccupato, come se non sapesse più cosa fare.
Un urlo straziante riecheggiò nella stanza.
«Ecco brava, ci siamo quasi…», provò a incoraggiarla, ma non era convinta.
Miriam fece un profondo respiro. Era come se qualcuno le stesse squarciando il ventre.
Un’altra terribile fitta le percosse la pancia.
La donna urlò nuovamente e si aggrappò alle lenzuola del letto.
Piangeva, ma la forza che sentiva nel corpo era indescrivibile: non si era mai sentita tanto potente e fragile nello stesso momento.
Finalmente il pianto di un bambino ruppe la tensione che si era creata nella stanza.
Miriam sospirò sollevata. Era proprio la voce del suo bambino.
L’ostetrica lo prese, era piuttosto impacciata nei movimenti, come se non sapesse gestire la situazione."


Per approfondire Vi posso suggerire il Blog dell'autrice