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lunedì 16 marzo 2020

Ultimi acquisti libreschi - "Io sono Spock" 2a autobiografia di Leonard Nimoy

Eccomi qui a parlarvi dell'ultimo acquisto libresco che ho fatto . . .

Si tratta dell'autobiografia di un'attore davvero amato e con mille facce e capacità, Leonard Nimoy (si tratta della sua seconda autobiografia - negli anni '70 credo, disponibile  solo in lingua inglese, è stata pubblicata la sua prima autobiografia "I am not Spock") 


Il libro usato dell'unica autobiografia di Nimoy disponibile in italiano, "io sono Spock" è un libro abbastanza raro da trovare.

Questo libro edito in italia da Fanucci credo nel 1995, con ristampa del 1998 è un libro raro, da tempo fuori catalogo e si trova poco, con prezzo alto e spesso non in ottime condizioni. Lo cercavo da anni senza trovarlo, ora grazie ad Ebay ne ho trovato una ottima copia (ristampa del 1998) ad un prezzo non eccessivo.

Gli amici che seguono il mio blog da tempo sanno come io ami le vecchie serie tv di fantascienza, ed in particolare la prima originale serie di Star Trek degli anni '60 e come Spock o SpAck, come lo chiamavano nel doppiaggio della serie classica, sia probabilmente il personaggio della mia gioventù che più è rimasto nel mio cuore ed a cui sono rimasta molto affezionata. Sicuramente era il personaggio che più amavo dell'intera serie tv, il mio preferito.

Non vedo l'ora di leggere questa biografia. 



In questo libro l'attore e regista Leonard Nimoy, l'interprete del Signor Spock, offre al lettore il suo punto di vista sugli inizi del fenomeno di Star Trek, sul rapporto con i suoi compagni attori e con tutti coloro che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo della serie, e particolarmente sulla creazione di quel famoso alieno con le orecchie a punta con cui viene spesso identificato. 
Nimoy rivela inoltre i propri pensieri e i propri "errori" e racconta la vera storia relativa alla sua presunta "reticenza" ad interpretare ancora il personaggio da lui tanto amato.


Titolo: Io sono Spock
Autore: Leonard Nimoy
Casa editrice: Fanucci Editore
Pagine: 284
Costo originale : 24.000 £
Anno: 1995 prima ristampa nel 1998
Formato: 22 cm x 15 cm
Reperibilità': Rara anche sul web
Codice ISBN: 9788834706091





Breve biografia di Leonard Nimoy

Leonard Nimoy ha aggiunto la celebrità interpretando il personaggio di Spock, il mezzosangue vulcaniano (madre umana e padre vulcaniano) della serie Star Trek, ma poi ne è rimasto prigioniero al punto che è difficile ricordarlo in altri ruoli. E' la triste sorte di quegli attori che hanno la sfortuna (ma anche, per altri versi, la fortuna) di incontrare nel corso della propria carriera personaggi dalla fisionomia così marcata da essere indimenticabili. Com'è appunto il caso dell'alieno Spock, vero e proprio simbolo e icona imperitura della celeberrima serie fantascientifica.

Leonard Nimoy, nato il 26 marzo 1931 a Boston, è stato un attore di tutto rispetto. Ha cominciato la sua carriera nel 1939 alla Elisabeth Peabody Settlement Playhouse e, dopo essere entrato a far parte dell'esercito in Georgia dove ha partecipato ad alcuni spettacoli militari, ha lavorato in numerosi spettacoli teatrali, film e programmi televisivi.

Nel 1965 viene convocato da Gene Roddenberry, ideatore della serie Star Trek; qui egli incontra sulla carta quello che diverrà una sorta di suo alter-ego: il signor Spock. La cosa curiosa è che il ruolo era stato proposto a Martin Landau (il futuro comandante Koenig della serie di fantascienza "Spazio:1999"), il quale rifiutò perché pensava che l'impedimento di mostrare emozioni, tipico del personaggio di Spock, fosse limitativo per un attore.

Nimoy invece riuscì ad incarnare alla perfezione l'extraterrestre freddo e calcolatore, così bravo inoltre ad interpretare le più sottili emozioni umane, che invece erano in certi momenti ben presenti anche nel  nostro amico vulcaniano.

Nimoy/Spock è così diventato l'alieno probabilmente più famoso di tutte le serie di fantascienza mai prodotte in tv. Anche grazie alle caratteristiche fisiche del personaggio, eccentriche ma non troppo, ideate dai suoi creatori: orecchie a punta, frangetta e sopracciglia all'insù. Una fisionomia umana, ma giusto con qualche elemento bizzarro, tale da non renderlo troppo lontano dalle caratteristiche della nostra specie.

Queste sembianze, unite all'estrema serietà che Spock mantiene in ogni situazione, lo fanno sembrare un personaggio freddo. Tuttavia Spock, nonostante il suo costante utilizzo della logica, è in grado di capire a fondo le emozioni umane (nella finzione cinematografica i Vulcaniani non sono privi di emozioni, ma la loro emotività è stata nel corso dei secoli addomesticata per dare maggior spazio alla razionalità).

Durante le sua vita, Nimoy è stato attivo nei più svariati campi artistici che vanno dal teatro, alla poesia, dalla discografia, alla fotografia ed infine alla regia. Quest'ultima in particolare è stata per lui fonte di grandi soddisfazioni, tanto che si è trovato a dirigere il terzo e il quarto film di Star Trek, ma anche altri film famosi come "Diritto di amare" e "Tre scapoli e un bebè" (1987, con Tom Selleck).

Nimoy ha poi diretto una scuola di recitazione ad Hollywood impostata secondo le regole del metodo Stanislavsky ed ha pubblicato una biografia dal titolo emblematico "I am not Spock".

Dopo aver interpretato il dottor William Bell nella serie tv fantascientifica "Fringe", nel mese di marzo del 2010 ha annunciato il ritiro dalle scene.

L'attore bostoniano si è sposato una prima volta nel 1954 con l'attrice Sandi Zober poi ha vissuto con Susan Bay, sua seconda moglie, a Los Angeles.

Nimoy è morto, purtroppo nel 2015 affetto da Broncopneumopatia cronica ostruttiva, malattia da lui attribuita al suo passato di accanito fumatore. Il 19 febbraio 2015, Nimoy è stato ricoverato d'urgenza all'UCLA Medical Center a causa di forti dolori al petto, venendo poi dimesso alcuni giorni dopo. È morto il 27 febbraio 2015 nella sua casa a Los Angeles all'età di 83 anni a causa delle complicanze della malattia di cui era affetto.

Leonard Nomoy Wikipedia 

Non posso che terminare questo post con il classico saluto vulcaniano per voi Amici del Rifugio.

  
"Lunga vita e prosperità" - "Live long and prosper"