mercoledì 24 febbraio 2016

Recensione Libro "Oltremondo - Le Regole del Buio" - Vol III


Eccomi tornata a voi con una delle mie recensioni, questa volta si tratta di  un libro che aspettavo da tempo :

"Oltremondo - Le Regole del Buio"
di Marta Leandra Mandelli


Sinossi:

Siobhan e gli eredi di Oltremondo hanno lottato contro creature magiche ed eserciti futuristici; hanno viaggiato nelle Milano parallele alla ricerca di nuovi alleati e di manufatti magici; hanno riso e pianto, amato e sofferto in nome della sopravvivenza e della libertà delle Dimensioni. A un passo dalla realizzazione di quel destino che li ha avvinti nelle sue trame, Selwyn ordisce la più crudele delle vendette: rapisce Siobhan il giorno delle nozze. Così facendo, Selwyn si impossessa anche del figlio che porta in grembo, su cui il Fato ha già lasciato il segno.Ora, Siobhan è alla sua completa mercé, prigioniera in un recondito antro popolato dalle illusioni evocate dal plagio magico e dagli accoliti del perfido gemello.Ma cosa vuole veramente Selwyn?Per i protagonisti si apre l'ultima avventura: un viaggio nelle ossessioni e nei lati oscuri che dimorano nell'animo di Selwyn e anche nel loro. Perché ognuno ha una parte di buio dentro di sé, e non sempre è possibile ignorarla. Ancora una volta, il futuro delle Dimensioni è appeso a un filo, che sarà tanto resistente quanto Siobhan e gli eredi di Oltremondo sapranno imparare le regole del buio.




Ambientazione Saga: 

Siccome la saga è complessa questo è un micro riassunto per permettere al lettore di  ambientarsi.

La protagonista di questa saga è Siobhan Redick, rinata in una delle tante Milano alternative dei vari universi.
All’inizio della storia essa non è consapevole della sua identita’ e neppure delle sue capacità, doti magiche.
Siobhan è la prescelta ed in quanto tale possiede il dono di “sentire” la vita in tutte le sue forme.
I prescelti sono coloro che hanno il compito di custodire l’orologio, il complicato macchinario che mantiene e racchiude le dimensioni.
La giovane ragazza è in grado sia di donare forza vitale che di rubarla attraverso il tocco ed il respiro.
Come tutti i personaggi originari di Oltremondo Siobhan è telepatica, lei è l’erede di Miramar, il Regno preposto al mantenimento dell’ordine e dell’equilibrio di tutto Oltremondo. La sua casa è la Fortezza.
Accanto alla protagonista troviamo sempre tre amici, dai poteri magici differenti: Rowan, sua migliore amica, potente strega dalle spiccate doti empatiche, erede di Parima, il Regno dei maghi. Ian, innamorato do Rowan, egli è un guaritore, in grado di parlare con gli animali ed e’ l’erede di Kerr, il suo è il carattere più solare ed estroverso di tutti.
Infine troviamo Adrian, colui che Siobhan avrebbe dovuto sposare, egli rappresenta la figura dell’eroe inquieto ed è il guerriero più forte di Oltremondo egli è l’erede di Tyran, il regno dei guerrieri, ed è afflitto da una pesante eredità.
Insieme in ogni difficoltà gli eredi combattono uniti per la salvezza non soltanto di Oltremondo, ma anche di tutte le altre dimensioni.


Recensione:

Finalmente, dopo una lunga attesa, ho potuto leggere ed ora posso parlarvi di un libro che attendevo con ansia. “Oltremondo – Le Regole del Buio”, si tratta del 3° ed ultimo volume della omonima saga di Marta Leandra Mandelli.
All’inizio del libro il lettore viene proiettato su un’Oltremondo in profonda crisi. Prima del suo previsto matrimonio con Adrian, Siobhan viene rapita dal gemello Selwyn.
Nonostante le lunghe e costanti ricerche non viene trovata alcuna traccia che possa condurre a lei, ne alcun serio indizio su dove la prescelta possa essere stata portata.
Dal giorno del suo rapimento è come se ad Oltremondo il tempo si fosse fermato. Tempo e natura sono in una innaturale condizione di stasi e di immobilismo. Col passare dei giorni e con il proseguimento delle ricerche però la situazione di immobilità che si è abbattuta su Miramar peggiora sempre più, finendo per varcare i confini di Oltremondo. Ogni volta che viene utilizzato il portale tra i mondi paralleli, l’immobilità contagia altri mondi.
E’ subito chiaro che per i piani di Selwyn è di fondamentale importanza il figlio che Siobhan porta in grembo.
Tutto è buio freddo e fermo.
Tyler, il Veggente, ha perso la vista ed insieme alla vista le sue capacità di scrutare nelle altre dimensioni.
Gli eredi rimasti hanno chiesto aiuto ed udienza alla fiamma, la quale non li ha ascoltati, anzi non li ha nemmeno ricevuti,
La creatura infatti è a sua volta in profonda crisi, vortica incessantemente all’interno delle maglie dorate dell’orologio e combatte una strenua battaglia contro l’immobilità.
Il complicato macchinario minaccia di rallentare il suo moto perpetuo, con conseguenze disastrose. Il ciclo della vita rischia di essere compromesso . . . portando ad un disastro di cui nessuno conosce bene le reali conseguenze.
Tyler, nonostante non possegga più le sue capacità di veggente sente che la sua vista, sia quella fisica, che la capacità di prevedere ciò che accade è legata al destino di Siobhan, ed anche lui, come la fiamma è alla ricerca di uno spiraglio per uscire dal buio in cui è improvvisamente sprofondato.

All’improvviso, ed inaspettatamente egli ha una visione, non precisissima ma una visione reale di Siobhan e riesce a pronunciare la conseguente profezia; profezia che tuttavia, nessuno riesce a comprendere : “Siamo appesi ad un ricordo di nessun conto, a una misteriosa quisquilia che qualcuno ha dimenticato e che qualcun altro non può assolutamente dimenticare”

Ad un certo punto una sera, Adrian da solo, riflettendo sulla questione capisce che in tutta questa storia c’è stato, tra le file dei loro alleati, un traditore.

Presto gli eredi capiscono che il traditore è Albert, il Rettore incorporeo dell’Ateneo. Decidono quindi di recarsi all’Ateneo per trovarlo e parlargli.

Siobhan è prigioniera del gemello Selwyn i cui piani sembrano quelli di portarle via il figlio, ma egli stesso non si trova in uno stato di gran forma, infatti non riesce in alcun modo a guarire la ferita infertagli da Adrian sul collo, ferita che gli provoca dolore e sofferenze costanti oltre che grosse frustrazioni.

Il grande potere di Selwyn è quello di modificare la realtà, mistificandola a suo gradimento e facendola apparire molto diversa da quella che è in effetti. Egli manipola le menti, anche a distanza e riesce a creare negli individui pensieri non loro.

Intanto all’Ateneo, gli eredi scoprono che il gemello di Siobhan ha voluto soltanto consultare un vecchio libro. Ha obbligato il rettore ...  il quale per evitare la distruzione della vecchia scuola ha permesso a Selwyn di consultare un libro del quale però non hanno traccia alcuna.

In questo ultimo libro la storia risulta la più buia di sempre e la lotta appare essere tutta psicologica. Perfino l’azione finisce per essere quasi soltanto nella mente dei vari personaggi.

L’uso costante della magia finirà per rendere Selwyn sempre più debole, la sua ferita si ingrandirà ed egli deciderà di arrivare a devastare se stesso, pur di raggiungere il proprio oscuro scopo.
Sacrificare se stesso era però previsto nel piano del gemello ed egli sarà felice di farlo.

Un altro dei poteri di Selwyn è quello di modificare a proprio piacimento lo scorrere del tempo. Egli userà il suo potere per accelerare la gravidanza di Siobhan, il suo scopo finale è infatti quello di avere per se l’ultimo dei prescelti, il figlio di sua sorella.

La donna incatenata e maltrattata, tenuta in vita solo per partorire, è resa schiava della suggestione magica e combatte allo stremo per cercare di opporsi alla forte magia del fratello.

Assisteremo ad un combattimento tutto interno dei vari personaggi che dovranno combattere contro se stessi ed il loro “lato oscuro” – fino a che non capiranno che ognuno ha un lato oscuro e che questo non può essere negato.

Dal punto di vista formale il libro è di buon livello, ma purtroppo il testo contiene, sparsi qua e la, diversi errori e/o parole o articoli mancanti, che tuttavia non modificano l’anima e la bellezza della storia.

Questa volta devo dire che è stata una lettura insolita, molto più oscura rispetto agli altri libri della saga, dove l’azione più che fisica diventa psicologica e tutto o quasi finisce per svolgersi nei pensieri e nelle illusioni di cui i nostri 4 eredi di Oltremondo saranno vittime. Illusioni talmente reali e potenti, quelle di Selwyn, da apparire ai loro occhi come realtà.

Ancora una volta Marta Leandra Mandelli è riuscita a portare con se l’attenzione del lettore per tutto la durata del libro ed a renderlo quasi partecipe della storia che narra. Una storia davvero ben costruita ed inaspettata. I personaggi di questo libro per me, al 3° volume, sono diventati quasi degli amici, il che vuole dire che sono personaggi più che pieni e riusciti.
Una lettura appassionante e coinvolgente dove ancora una volta faremo la conoscenza con una Milano parallela, modificata da Selwyn, fino a renderla una specie di dittatura religiosa.
Ancora una volta sono rimasta ammaliata dallo stile di questa scrittrice che domina la storia fino alla fine con la sua capacità descrittiva e di immedesimazione e che è riuscita durante la lettura di questo libro a farmi sentire insicura e tesa, ed a farmi partecipare pienamente la sorte dei nostri amici eredi, potere della lettura.

In questo libro i felini purtroppo vengono messi in secondo piano ed appaiono poco, davvero troppo poco, anche se riservano una lieta sorpresa.

Sicuramente una lettura molto appassionante e gradevole, che consiglio di leggere (anche se la mia Milano, quella reale, rimane sicuramente molto migliore di quella di Selwyn, dove non vorrei dover mettere nemmeno un piede, figuriamoci viverci).

Consiglio la lettura di questa saga ai milanesi che vogliono avere una idea di come potrebbe essere una Milano alternativa, agli amanti del Fantasy e delle avventure ma anche agli estimatori della fantascienza in quanto questa saga ha in se anche un pizzico di fantascienza in particolare nel secondo volume, ma in tutto il concetto principale e cardine della storia gli universi paralleli.

Insomma consiglio a tutti la lettura di questa saga e di questo libro, il lettore non ne rimarrà deluso.

Un ringraziamento particolare va all'autrice, Marta Leandra Mandelli, una delle prime autrici con cui ho collaborato, che ha “adottato” il Rifugio e che mi riserva ogni volta una delle sue creature e continua a chiedermi la mia recensione per ogni nuovo libro.
E’ un piacere leggere le creazioni della sua fervida fantasia.

In Questo Link, qui al Rifugio, trovate la presentazione del libro con tutti i dati necessari per contattare l'autrice. le recensioni dei volumi precedenti ed il link della Casa Editrice. 

8 commenti:

  1. Ciao! Sono sempre molto emozionata quando leggo le tue recensioni: con semplicità e immediatezza riescono sempre a cogliere il senso delle mie storie. Sono io che ringrazio te! Grazie di dedicare spazio ai miei romanzi e di parlarne con toni entusiastici. Un super abbraccio e arrivederci a presto :)

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    1. Grazie cara Marta Leandara <3 E' sempre un piacere leggere i tuoi libri :-)
      Sai che io dico sempre quello che penso e sono onestissima, per cui se un libro non mi piace o trovo che abbia dei difetti lo dico gentilmente, cercando di fare sempre critiche costruttive.
      Buona continuazione di settimana :-)

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  2. SEMBRA MOLTO BELLO, GRAZIE. BACI SABRY

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    1. Grazie per essere passata Sabrina, e ..... credimi il libro è molto bello :-)
      Buona serata

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  3. Brava una bellissima e chiara recensione.
    Volevo dirti che sono stata contattata per fare recensioni non a questo tipo di libri a su libri racconti mostruosi di cucina. Ovviamente ho ringraziato e detto NO. Vuoi che ti mando il messaggio e vedi....
    Buona serata.

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    1. Ciao cara Edvige, grazie per essere passata e per il tuo commento.
      Riguardo alla richiesta di fare recensioni che hai ricevuto, ti credo sulla parola he he he non è necessario che tu mi mandi il messaggio :-)
      Fare recensioni è bello e si leggono libri interessanti però occupa anche tanto tempo
      Un saluto con abbraccio e buona serata

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  4. Le tue recensioni sono sempre precise e stimolanti. E poi io adoro la saga.

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    1. Grazie carissima Ambra sono felice che ti piacciano le mie recensioni
      In effetti questa Saga è bellissima e molto particolare :-)
      Un saluto grande, buona giornata e migliore Fine Settimana in arrivo

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